Adriano assolto dal Giudice Tosel: niente prova tv



Il Giudice Tosel ha deciso: nessuna squalifica per Adriano dopo il gol del vantaggio interista segnato dall'attaccante brasiliano con l'evidente aiuto di un braccio. Il numero 10 nerazzurro rischiava fino a 2 giornate per "comportamento antisportivo" dopo la rete arrivata con la decisiva deviazione del suo avambraccio nel derby della Madonnina.

Le motivazioni di Tosel sono molto interessanti, il giudice sportive sottolinea che l'interpretazione sulla involontarietà del tocco data da Rosetti può non essere condivisibile, ma non ci sono elementi sufficienti per determinare che fosse nelle intenzioni di Adriano deviare la sfera con il braccio per trarne vantaggio. In questo stesso campionato Tosel aveva squalificato Gilardino per un gol segnato con la mano durante Palermo - Fiorentina, in quel caso però l'arbitro e gli assistenti non avevano percepito il tocco irregolare, domenica invece Rosetti ha visto dando un'interpretazione favorevole alla buona fede di Adriano.

Questo il referto di Tosel:


Il colpo di testa (più esattamente, si è trattato di un impatto di lieve entità tra il capo del calciatore ed il pallone in parabola discendente) imprimeva al pallone una traiettoria verso il basso che subiva una evidente, rilevante e decisiva deviazione verso la porta avversaria dal contatto con l'avambraccio destro dell'attaccante, proteso in avanti. L'arbitro Roberto Rosetti ha convalidato la rete e ha spiegato al giudice di aver preso la decisione non avendo avuto assolutamente la certezza che il calciatore avesse colpito il pallone volontariamente con il braccio e non avendo avuto la percezione che lo stesso gesto fosse finalizzato ad un comportamento antisportivo

la certezza arbitrale circa la involontarietà del gesto può non essere condivisa ma, per converso, le immagini televisive non consentono di ritenere, nell'esclusione di ogni ragionevole dubbio, che il pallone fosse stato 'volontariamente' colpito per realizzare la rete, in considerazione della complessiva dinamica del movimento del corpo in elevazione e della non innaturale posizione del braccio al momento dell'impatto con il pallone, negli attimi immediatamente successivi all'iniziale deviazione di testa Secondo il regolamento, il dubbio anche se residuale è incompatibile con l'affermazione di responsabilità disciplinare per condotta gravemente antisportiva.

Motivazioni giuridicamente ineccepibili quelle di Tosel che lasciano comunque il dubbio sulla decisione di Rosetti di convalidare una rete che rischia di rivelarsi "decisiva" per chiudere il discorso scudetto.

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