Beckham al Milan: martedì potrebbe essere il giorno decisivo


La "favola" di David Beckham e del suo ritorno nel calcio che conta nel vecchio continente potrebbe arrivare al suo lieto fine martedì prossimo. Umberto Gandini, responsabile organizzativo del Milan, volerà a Los Angeles in questi giorni per chiudere la trattativa in corso già da almeno un mese con i dirigenti dei Los Angeles Galaxy.

I vertici della società statunitense, dopo aver fatto la voce grossa scandendo ultimatum privi di effetto, si sono arresi alla volontà di Beckham che intende restare a Milano per continuare a giocare in un campionato di livello internazionale che gli dia la garanzia di rimanere una colonna della nazionale inglese guidata da Fabio Capello.

Proprio il tecnico italiano si è rivelato decisivo perchè Beckham prima scegliesse la formula del prestito fino al 9 marzo al Milan e poi, verificata la fiducia che lo staff tecnico e la società nutrono per lui, si imponesse con i Los Angeles Galaxy per essere ceduto a titolo definitivo, con un contratto in scadenza nel 2010, ai rossoneri.

In questo modo, dovesse continuare ad offrire le buone prestazioni di questo periodo, Beckham avrebbe la certezza di essere convocato da Capello nelle restanti gare di qualificazione ai Mondiali in Sud Africa, giocandosi le sue chance (più che buone) di rimanere nella lista dei 23 anche al momento della chiamata per la massima manifestazione calcistica nel 2010.

Gandini avrà il compito di limare la differenza fra l'offerta del Milan (5 Mln di euro) e la richiesta dei Galaxy (fra 8 e 12 mln), inoltre il contratto di un giocatore come Beckham presenta molte criticità rispetto all'ingaggio e al trattamento dei diritti d'immagine che devono essere definiti. L'inglese non potrà pretendere di ricevere al Milan lo stesso super ingaggio che prendeva negli Stati Uniti dove rappresentava un'icona più che un investimento tecnico.

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