Il Milan sempre alla ricerca di una soluzione della questione Beckham


David Beckham tornerà a Los Angeles il prossimo 9 marzo, o almeno questo è quello di cui si dicono convinti in America. In realtà il Milan e Adriano Galliani stanno continuando a lavorare alla ricerca di una soluzione che possa far restare l'inglese a Milanello. Non è facile visto che la forbice tra domanda e offerta è ancora piuttosto ampia, ma in Via Turati stanno provando anche ad escogitare soluzione alternative che possano accontentare tutte le parti in causa.

L'idea nuova è in pratica quella di chiedere ai Los Angeles Galaxy un'estensione del prestito fino al 31 maggio quando si concluderà il campionato italiano. David Beckham si impegnerebbe a volare a Los Angeles subito dopo per essere disponibile per la partita di MLS del 6 giugno contro Toronto. In questo modo gli americani rinuncerebbero all'inglese per un totale di 11 partite per poi poterne disporre fino alla fine del campionato prevista il 20 ottobre.

Da novembre David Beckham sarà libero di svincolarsi a parametro zero e potrebbe così tornare in Italia per disputare il resto della stagione, preparandosi così al meglio per il mondiale sudafricano. In questo caso tutti rinuncerebbero a qualcosa ottenendo allo stesso tempo di poter usufruire dell'inglese più a lungo. Ovviamente non c'è un numero di magia dietro, il segreto sta tutto nel fatto che il buon Beckham in pratica giocherebbe senza sosta per più di due anni, dimenticando qualsiasi tipo di vacanza. Il rischio è quello di arrivare a vestire la maglia dell'Inghilterra a giugno 2010 senza più un briciolo di forze.

Il problema a questo punto è trovare un punto di incontro per quanto riguarda la questione economica. Se tra rossoneri e giocatore l'accordo è stato raggiunto lo stesso non può dirsi riguardo alle due società. Gli americani vogliono qualcosa come 12 milioni di dollari, Galliani resta fermo a quota 3. L'amministratore delegato del Milan fa capire che ritiene la sua offerta adeguata dal momento che in pratica si tratta di pagare un prestito di otto mesi, dall'altra parte dell'oceano non vogliono sentirne parlare. Questa nuova idea escogitata nelle ultime ore potrebbe far vacillare le resistenze di Tim Leiweke, presidente dei Galaxy, anche se è ancora presto per dirlo.

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