Cori fiamminghi contro i valloni: è polemica in Belgio


In Belgio le divisioni fra le due comunità linguistiche, quella vallone e quella fiamminga, sono profondissime, tanto da aver tenuto il paese in una sorta di limbo istituzionale per oltre un anno. Queste differenze si ripercuotono su tutti gli aspetti della vita del paese, ovviamente non può restarne fuori il mondo del calcio tradizionalmente terreno fertile per l'esasperazione delle ragioni di campanile nonché di fenomeni più gravi come quello del razzismo.

Nell'ultimo turno di EXQI League, la seconda divisione nazionale, si è giocata ad Anversa la partita tra Antwerp e Virton vinta dai primi per 2-1. Alla fine dell'incontro però sono accaduti dei fatti incresciosi che hanno turbato e fatto discutere in Belgio. I tifosi dell'Antwerp, fiamminghi, hanno cominciato a intonare dei cori che apostrofavano i valloni, quelli del Virton nella circostanza, come pedofili facendo riferimento al triste fatto di cronaca che ebbero per protagonista Marc Dutroux più di dieci anni fa (Video).

Il clima era già infuocato a causa di alcune decisioni arbitrali molto contestate arrivate negli ultimi minuti, in particolare il riferimento è ad un rigore assegnato a favore dei padroni di casa, oltre che da un rovente scambio di battute tra gli allenatori in panchina. A fatica si è mantenuta sotto controllo la situazione in campo tra giocatori evidentemente eccitati dal clima circostante. Come se non bastasse i fiamminghi dell'Antwerp a fine partita sono andati sotto la curva a festeggiare ballando al ritmo dei cori intonati dai propri tifosi. Per contro l'allenatore del Virton, Sebastien Granjean, ha invitato i suoi ragazzi a sedersi a centrocampo per polemizzare pacificamente con quanto stava accadendo.

Il segretario della federazione belga, Jean-Marie Philips, chiaramente rattristato da questo nuovo episodio che infama l'immagine del calcio belga ha sentenziato duramente: "E' intollerabile, inammissibile, servono delle sanzioni, peccato che la federazione non possa purtroppo punire il club, che non può essere considerato responsabile delle derive dei suoi tifosi, come attesta una sentenza del luglio 2008 che potrebbe fare giurisprudenza".

Intanto dalla sponda vallone rispondono con la moderazione, in un comunicato stampa diramato dalla società del Virton i tifosi vengono invitati a non prendere in considerazione queste provocazioni. Non sono giunte invece risposte dalla società fiamminga della seconda città più importante del Belgio.

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