Sampdoria - Milan 2-1: Cassano e Pazzini affondano il Milan


La settimana terribile del Milan si conclude come peggio non poteva, i rossoneri escono sconfitti da Marassi per mano di una Sampdoria concreta nell'andare due volte in rete e brava poi a mantenere il risultato nei minuti finali. Alle reti di Cassano e Pazzini risponde Pato di testa, il gol del giovane brasiliano fa sperare nella clamorosa rimonta ma i blucerchiati pur soffrendo si difendono con grande impegno e riescono a tornare negli spogliatoi con i tre punti in tasca (Fotogallery - Video).

Ancelotti prova a invertire il trend negativo di questi ultimi tempi cambiando schema, niente più abeti o altre soluzioni più o meno efficaci, spazio ad un classico e concreto 4-4-2. In attacco Pato non è più solo a fargli compagnia c'è Seedorf che da qualche metro più indietro prova a ispirarlo, sulle fasce sono liberi di attaccare Beckham e Jankulovski con Pirlo e Flamini a svolgere il lavoro pesante. In difesa spazio ai giovani con l'inserimento di Senderos e Antonini. Mazzarri si affida invece al duo Cassano-Pazzini per provare a penetrare Abbiati, per il resto solita difesa a tre e centrocampo fitto con Palombo a fare da direttore d'orchestra.

Nel primo tempo la partita non è ricchissima di occasioni da gol ma è godibile dal punto di vista dell'agonismo, i rossoneri sono bravi a fare possesso palla senza però riuscire a produrre niente di concreto. La Samp di affida alle magie di Cassano e alla sua splendida intesa con Pazzini. Il risultato si sblocca al minuto 33, Palombo batte una punizione dalla sinistra e scodella la palla in area, Raggi fa da sponda e Cassano mette in rete. Abbiati protesta vibratamente con arbitro e guardialinee, a suo giudizio la palla non ha varcato per intero la linea di porta, le immagini televisive sembrano però dar ragione alla terna arbitrale che ha convalidato il gol.

La reazione del Milan è piuttosto sterile, Pato continua a perire solo com'è tra tre marcantoni in blucerchiato, i cross di Beckham verso l'area sono invitanti ma il giovane brasiliano non riesce mai a trovare la deviazione vincente. Così si va al risposo sul risultato di 1-0 per i padroni di casa. Carlo Ancelotti vuole cambiare le sorti della partita e lancia nella mischia Pippo Inzaghi che entra in campo al posto di Antonini, si passa così ad un 4-3-1-2 con Zambrotta che va a destra e Jankulovski che arretra in difesa. Il Milan inizia la ripresa con un buon piglio ma inevitabilmente lascia ampi spazi alla Sampdoria che è così libera di agire di rimessa.

Dopo 6 minuti Cassano, sempre lui, vede un varco nelle maglie della difesa rossonera e lo sfrutta per servire Pazzini. L'ex viola evita gli interventi di Bonera e Senderos e spedisce la palla verso il palo lontano dove Abbiati non può arrivare, 2-0 e gran rete del "pazzo" che sembra aver trovato a Genova il suo habitat naturale. La partita è virtualmente chiusa ma la squadra di Mazzarri potrebbe anche dilagare, Ancelotti lo capisce e inserisce Favalli per dare maggior peso alla difesa. Con il passare dei minuti i blucerchiati arretrano il loro baricentro e il Milan, d'orgoglio più che altro, prova a riacciuffare l'incontro. Intanto un Beckham calato notevolmente alla distanza lascia il posto a Emerson.

La pressione dei rossoneri porta al gol di Pato, inzuccata precisa di testa su cross di Favalli. A questo punto ci potrebbe stare anche il pareggio visto che al fischio finale mancano 10 minuti più recupero, il Milan ci crede mentre la Samp un po' si preoccupa. Il gol del pari arriva dalla testa di Emerson, la gioia del brasiliano dura però pochissimo, l'arbitro Rocchi annulla per fuorigioco, anche in questo casa la decisione sembra azzeccata. I minuti di recupero sono cinque ma passano abbastanza anonimamente se non fosse per un calcio di punizione dal limite assegnato agli ospiti proprio negli ultimi secondi: potrebbe essere l'ultima chance per il pareggio ma inspiegabilmente Pirlo non tira in porta provando invece un macchinoso scambio con Seedorf che non porta a nulla se non al fischio finale dell'arbitro.

Un'altra giornata nera per il Milan è passata, i rossoneri possono rallegrarsi del fatto che le inseguitrici non ne hanno approfittato non riuscendo così a scalzarli dal terzo posto in classifica. La Sampdoria centra il sesto risultato utile consecutivo e si gode Giampaolo Pazzini che è riuscito ad andare in gol per la quinta partita di fila, complimenti alla società blucerchiata per l'acquisto invernale, sicuramente il miglior colpo di tutta l'ultima finestra di mercato.

Tabellino e pagelle

SAMPDORIA-MILAN 2-1 (1-0)
MARCATORI: Cassano (S) al 33' p.t.; Pazzini (S) al 6', Pato (M) al 35' s.t.
SAMPDORIA: Castellazzi 6; Raggi 6,5 (26' st Gastaldello 6), Lucchini 6, Accardi 6; Stankevicius 6,5 (39' st Padalino sv), Sammarco 6,5, Palombo 5,5, Franceschini 6, Pieri 6; Pazzini 7,5, Cassano 7 (42' st Marilungo sv) (Mirante, Ziegler, Da Costa, Dessena). All.: Mazzarri 6,5
MILAN: Abbiati 6; Antonini 6 (1' st Inzaghi ), Bonera 5,5, Senderos 5, Zambrotta 5,5; Beckham 5 (23' st Emerson 5,5), Flamini 6, Pirlo 5, Jankulowski 5,5 (10' st Favalli 6); Seedorf 6; Pato 6,5. All.: Ancelotti 6.
ARBITRO: Rocchi di Firenze 6,5.
NOTE: Ammoniti Abbiati per proteste, Franceschini, Palombo, Pirlo, Senderos, Bonera, Raggi, Flamini, Padalino per gioco scorretto. Angoli: 9 a 4 per la Sampdoria. Recuperi: 1' pt e 5' st.



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