Cagliari - Torino 0-0: pareggio con poche emozioni al Sant'Elia


La giornata calma e il cielo sereno sul Sant'Elia probabilmente hanno influenzato la prestazione delle squadre apparse un po' svogliate e sonnacchiose. Uno 0-0 che muove la classifica anche se non in maniera eclatante, il Cagliari ha perso un'ottima occasione per avvicinarsi sempre più al sogno Uefa non approfittando dei passi falsi di Palermo, Napoli e Atalanta e venendo agganciata dalla rinfrancata Lazio. Il Torino continua la sua lenta rincorsa verso la salvezza (sesto pareggio nelle ultime sette partite) ma appare prigioniero del suo gioco arido e con poca personalità.

Massimiliano Allegri privo di Fini, squalificato, riesce a recuperare l'influenzato Cossu, pedina sempre più importante dello scacchiere cagliaritano, e si affida alla solidità a centrocampo di Conti e Biondini, l'attacco è affidato ad Acquafresca e Matri. Walter Novellino con molti dei suoi in infermeria e con Gasbarroni non ancora in condizione ottimale si affida ad un centrocampo composto da Abate, Corini e Barone, in avanti spazio a Rosina con il compito di inventare per Rolando Bianchi, unica punta.

Dopo un inizio titubante al 15° si assiste alla prima fiammata del Cagliari da parte di Matri, l'attaccante riceve palla spalle alla porta, si sposta verso il centro e giratosi fa partire un sinistro potente che esalta gli ottimi riflessi di Sereni. Pian piano Cossu sale in cattedra e incomincia a dettare i tempi della squadra rossoblu, dall'altra Corini prova ad imitare il fantasista cagliaritano ma con pochi risultati. Al 21° Bianchi, imbeccato da Rosina su calcio di punizione, va in gol con un'inzuccata, ma è in fuorigioco. La partita vive di sporadiche fiammate, al 39° Cossu scende sulla destra e mette in mezzo un assist delizioso per Matri, l'estremo difensore granata è ancora una volta prodigioso nel salvare l'inviolabilità della propria porta.

Nella seconda parte di gara i granata sono un po' più intraprendenti e al 6° un calcio d'angolo di Corini deviato di testa da Natali costringe Marchetti alla non facile parata. La gara comunque non decolla e allora ci pensano i due tecnici a vivacizzare il gioco provando a rimescolare le carte. Novellino al 23° sostituisce Barone con Stellone e successivamente Rosina con Gasbarroni. Allegri risponde sostituendo le sue punte con Jeda e Lazzari. Il Cagliari appare più vivace dopo questi cambi, ma ormai la partita è vicina allo scadere, l'ultimo sussulto lo regala il solito Cossu che crossa con precisione per Lazzari che di testa, per poco, non centra lo specchio della porta.

Dopo 4 minuti di recupero, il fischio finale di Orsato di Schio serve a svegliare alcuni degli spettatori presenti allo stadio. Nel prossimo turno il Cagliari affronterà un'altra squadra in lotta nei bassifondi della classifica, il Chievo di Di Carlo oggi vittorioso a Bergamo. Più duro l'impegno del Torino che se la vedrà con la Juventus, i granata sperano nella vittoria del derby per ottenere tre punti fondamentali per la classifica e per il morale.

Tabellino

CAGLIARI-TORINO 0-0 (0-0)
CAGLIARI: Marchetti; Matheu, Lopez, Canini, Agostini; Biondini (25' s.t. Lazzari), Conti, Parola; Cossu; Matri (31' s.t. Ragatzu), Acquafresca (25' s.t. Jeda). Allenatore: Allegri.
TORINO: Sereni; Colombo, Natali, Dellafiore, Pisano; Abate (38' s.t. Saumel), Corini, Barone (23' s.t. Stellone), Zanetti; Rosina (32' s.t. Gasbarroni); Bianchi. Allenatore: Novellino.
ARBITRO: Orsato di Schio
NOTE: Ammoniti: Parola (C), Canini (C), Lazzari (C), Matheu (C), Pisano (T), Zanetti (T), Colombo (T), Corini (T). Angoli: 3-2 per il Torino. Recuperi: pt 1'; st 4'.

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