Ranieri aspettando Lazio - Juve: "Io e Spalletti non siamo abili comunicatori come Mourinho"


Poche ore dopo la chiusura della turbolenta giornata di campionato è già "vigilia", vigilia della semifinale d'andata di Coppa Italia fra Lazio e Juventus in programma domani all'Olimpico. Claudio Ranieri, allenatore dei bianconeri, ha parlato in conferenza stampa di un impegno che la squadra torinese non ha intenzione di prendere sottogamba, nonostante sia imminente il decisivo ritorno di Champions con il Chelsea con l'intermezzo del Derby della Mole contro i cugini granata. Ranieri ammette che la Juve aveva richiesto una spostamento di questa gara, rifiutato dalla Lega Calcio.


La Coppa Italia non è una seccatura, vogliamo fare bene, l’abbiamo sempre detto. Avevamo chiesto di cambiare la data per la sfida contro la Lazio a causa della concomitanza con i nostri altri impegni ma la richiesta non è stata accolta. Mi sembrava doveroso per dare un piccolo aiuto alle squadre italiane ma non è stato possibile rinviare a causa della Coppa Uefa. Peccato, qualche anno fa avevano addirittura interrotto il campionato in Francia per il Monaco in Coppa, avrei preferito allenarmi per il derby invece di giocare contro la Lazio.

Ranieri entra indirettamente nelle polemiche seguite al match fra Inter e Roma di ieri sera, polemiche scatenate dalla concessione del rigore in favore dei nerazzurri da Rizzoli, e dichiara la sua solidarietà a Spalletti lanciando una frecciatina in direzione di Josè Mourinho.

Il riferimento è alle sue dichiarazioni di qualche settimana quando, stuzzicato su un favore arbitrale di cui aveva beneficiato la Juventus, si era definito "coglione" (esattamente come ieri ha fatto Spalletti) perchè non si lamentava tutte le volte che gli errori arbitrali penalizzano la sua squadra.

La Roma ha fatto una grandissima partita. Avere due punti in meno di distacco dall’Inter fa piacere, Spalletti si è lamentato dell’arbitro e anche Mourinho ha detto che la direzione di gara non gli è piaciuta. Io e Spalletti facciamo coppia, Mourinho è un abile comunicatore. Io ammetto i favori arbitrali quando sono capitati alla Juve, si vede che non sono un abile comunicatore come l’allenatore dell’Inter.

In chiusura di conferenza parla ancora di Lazio - Juve, anticipando qualche dettaglio sulla formazione che scenderà in campo e analizzando le recenti difficoltà dei suoi attaccanti a trovare la via del gol:


Stiamo bene, andiamo a lottare. E’ la competizione più vicina perché si gioca domani, non la più facile. Abbiamo più possibilità di vincere la Coppa Italia rispetto allo scudetto e la Champions? Lo dite voi. Manninger sarà titolare, Legrottaglie (ndr squalificato per il Derby) sta meglio ma non credo che sarà già disponibile. Sissoko si è allenato. Tra un po’ torna anche Zebina. Qui alla Juve non ci sono riserve, ho bisogno di tutti. Forse i nostri attaccanti segnano meno rispetto al girone di andata ma l’importante è che si faccia gol. Ci sono momenti d’oro e più difficili. Prima o poi si sbloccano, chi sa fare gol non se lo dimentica. La cosa importante è che abbiamo più punti in classifica dell’anno scorso, forse capitalizziamo meglio le occasioni. Ma ancora più importante è subirne pochi.

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