Rosella Sensi: "Alcune frasi istigano alla violenza"


Pur senza mai nominare l'allenatore dell'Inter Rosella Sensi lascia chiaramente intendere che il diretto interessato della sua presa di posizione è Josè Mourinho. La settimana più tesa dell'anno calcistico, iniziata dopo il triplice fischio finale di Rizzoli in Inter-Roma e proseguita con gli attacchi dell'allenatore portoghese a Juve, Roma e Milan, sta lentamente volgendo al termine. Con qualche giorno di ritardo (la curva Sud romanista ha espressamente esortato R. Sensi a reagire più decisamente e solertemente ai torti arbitrali e agli attacchi verbali) il massimo esponente della A.S. Roma ha stigmatizzato duramente le reazioni a freddo di Mourinho:

"Trovo ingiustificabile in questo nostro mondo le reazioni a freddo, sono istigazioni alla violenza. Mi riferisco a tutti i commenti che avvengono durante la settimana. Ci possono stare delle reazioni a caldo ma quelle a freddo fanno male al calcio e creano situazioni difficili per chi va in campo con la voglia di giocare e vincere. Qualche tifoso romanista avrebbe voluto una mia reazione? A volte il silenzio costa più che parlare, io in settimana non ho parlato per senso di responsabilità. Sono tifosa come loro e mi dispiace che non abbiano capito. Ho preferito mantenere la calma perchè non siamo tifosi violenti. Ripeto, mi preoccupano molto le dichiarazioni fatte a freddo, non quelle post partita. Il mio senso di responsabilità deve essere esteso a tutti".

E infine una speranza per il ritorno contro l'Arsenal: "Il pareggio contro l'Udinese non ci voleva ma ringrazio lo stesso i ragazzi perché hanno saputo reagire, seppure in dieci. Per mercoledì bisogna essere concentrati e lasciarci alle spalle le provocazioni. Quest'anno tra infortuni e influenze abbiamo dato abbastanza..."

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