Italia-Inghilterra, secondo round. Stampa d'oltremanica sicura: non c'è nulla da temere


"...Oggi, improvvisamente, non c'è più nulla da temere degli italiani". E' il lapidario commento del Times alla vigilia delle gare di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Solita spocchia dei sudditi di sua maestà? Solo in apparenza se si getta un occhio alle ultime statistiche che hanno riguardato i confronti anglo italiani: negli otto confronti della scorsa stagione i club italiani hanno raccolto due soli pareggi, segnando una sola rete in 720' di gioco e l'unico goal è arrivato dalla Roma, che segnò il goal del pareggio contro il M. United, in una gara ininfluente ai fini della qualificazione agli ottavi.

Ed è stata la stessa Roma, quest'anno, a rimpinguare il desolante dato dei goal segnati alle squadre inglesi, con il 3-1 rifilato al Chelsea, ancora sotto la guida del deludente Scolari. Davvero troppo poco per rinverdire i fasti tricolori nelle coppe europee e convincere i tronfi inglesotti a migliorare i giudizi sul calcio italiano. "Il pallone italiano, fiaccato da scandali e hooligan, oggi presenta una moltitudine di crepe e i leoni italiani di una volta oggi sembrano dei gattini sdentati, pronti per un’uscita anticipata”, continua il Times. Ma c'è ancora un trittico di partite da giocare, tutte apertissime: le squadre italiane hanno il dovere di provarci, nonostante la forma fisica e gli infortuni.

Così si è espresso Ranieri, a 24 ore dal match più importante della stagione, contro il Chelsea:

"Sono convinto che faremo una grossa partita. Noi abbiamo fatto tanta fatica per arrivare al palcoscenico internazionale e adesso non vogliamo abbandonarlo. Ci vorrà attenzione e intelligenza per aggirare lo schieramento di una squadra che non è solo forte fisicamente ma è fatta anche di grossi campioni. Abbiamo tanto ancora da dare e tireremo fuori il massimo. Anzi, andremo oltre".

Per Hiddink il Chelsea non aspetterà i bianconeri nella propria metà campo:

"La cosa migliore sarebbe terminare la partita a reti inviolate, ma aspettare e giocare solo in difesa sarebbe sbagliato. Se ci limitassimo ad aspettare nella seconda partita, senza iniziative, rischieremmo davvero grosso. Non appena avremo l'occasione cercheremo di attaccare. Essien è stato fuori a lungo e per lui è difficile trovare il ritmo partita. Non so se è pronto per giocare dall'inizio o se è meglio che entri a partita in corso, come è accaduto contro il Coventry in Fa Cup, ma in ogni caso è pronto per rientrare. Carvalho poi sta abbastanza bene, ma non è ancora al top. Anelka ha ripreso l'altro ieri ad allenarsi, valuteremo le sue condizioni dopo l'ultimo allenamento".

Il presidente dell'Inter Massimo Moratti parla delle assenze dei suoi a Manchester:

"È un peccato dover affrontare questa partita con molte assenze importanti. Con giocatori di esperienza e di classe che non potranno scendere in campo. Samuel in campo? Bisogna chiedere a Mourinho e allo staff medico quella che può essere sia la condizione dei giocatori, sia la possibilità che possano disputare questa partita. La partita di Genova può servire come precedente importante dal punto di vista psicologico, di concentrazione e perché è stata una partita vissuta con molta intensità, tutte cose delle quali ci sarà bisogno a Manchester".

Non sorride nemmeno la Roma, con Spalletti che sarà costretto a fare i salti mortali per tappare tutte la falle provocate dagli infortuni. Il brasiliano Cicinho dovrà stare fuori dai campi per almeno sei mesi: ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore destro. L'intervento a cui si è sottoposto nel primo pomeriggio è perfettamente riuscito. Dubbi anche per Totti: il fastidioso malanno al ginocchio non è dei più gravi, ma la sua presenza contro l'Arsenal non è certa.

Quote scomesse (bwin):
Juventus-Chelsea 1:2.35 - x:3.05 - 2:2.85
Manchester United-Inter 1:1.70 - x:3.40 - 2:4.50
Roma-Arsenal 1:2.15 - x:3.25 - 2:3.05

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