Spuntano i testimoni: "Mourinho ha colpito un tifoso"

Sia l'Inter che José Mourinho hanno smentito qualsiasi tipo di contatto con un tifoso del Manchester United al termine della gara di Champions League giocata mercoledì, ma ora spuntano due testimonianze che confermerebbero le circostanze che hanno spinto la polizia inglese a richiedere il filmato della tv a circuito chiuso dell'Old Trafford per verificare le accuse al tecnico nerazzurro.

Due tifosi, Steven Mace e Dean Vickers, hanno confermato separatamente al Sun la dinamica dell'aggressione. Mace ha raccontato quei momenti:


E' stato un momento di follia. Mourinho stava rilasciando un'intervista a una tv. Molti di noi lo prendevano in giro cantando 'Mourinho torna a casa'. Lui ha finito l'intervista ed è venuto verso di noi. Pensavamo dovesse firmare autografi, invece ha puntato dritto verso questa persona: in tono sarcastico ha intonato 'Mourinho a casa?' e poi ha colpito il tifoso. Non lo ha colpito con un pugno, piuttosto con il rovescio della mano. L'altra persona era così scioccata che non ha reagito. E poi Mourinho se n'è andato tranquillamente



La versione coincide con quella di Dean Vickers che è già stato contattato dalla Polizia per rilasciare una sua dichiarazione spontanea sull'accaduto:


Ero accanto alla persona che è stata colpita. Stavamo intonando cori su Mourinho, lui non sembrava interessato. Poi si è avvicinato dicendo 'Mourinho a casa?' e 'bang', il tifoso ha rimediato un ceffone. Era una persona sui 40 anni, non era un hooligan: era sotto choc, si teneva la faccia. La polizia mi ha contattato per chiedere se volessi rilasciare una dichiarazione: ho detto di sì. Se noi avessimo fatto una cosa del genere, saremmo finiti dentro

Insomma, la vicenda non sembra destinata a chiudersi qui.

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