Atalanta: si scioglie la Curva Nord "Pisani"


Era già nell'aria da qualche settimana, si aspettava la goccia che facesse traboccare il vaso; questa è puntualmente giunta col Daspo di 5 anni che il questore di Genova Salvatore Presenti ha inflitto allo storico leader degli ultras dell'Atalanta Claudio "Bocia" Galimberti. Così lunedì sera nel "Covo" di Campagnola, storica sede degli ultras, diverse centinaia di tifosi atalantini si sono riuniti per decidere il da farsi e alla fine si è giunti a una decisione drastica: scioglimento della Curva Nord, non ci saranno più gruppi organizzati, striscioni e coreografie abolite, via i "colonnelli" in piedi e spalle al campo a ispirare i cori.

Non solo, i supporters della Curva Pisani dell'Azzurri d'Italia, hanno abolito la Fanzine che veniva portata avanti da anni, le trasferte non saranno più organizzate (si seguirà la Dea con mezzi privati, niente più pullman) e sentore di tutto ciò s'era avuto già a Milano in cui i 2000 tifosi atalantini avevano raggiunto San Siro con macchine private ed erano entrati nello stadio a piccoli gruppi. Si sta già lavorando per sciogliere il contratto d'affitto col Covo, mentre è sopravvissuta la Festa della Dea, raduno estivo di migliaia di tifosi e simpatizzanti atalantini che si tiene ogni anno ad Orio al Serio.

Queste drastiche decisioni paiono definitive, seppur venisse revocato il Daspo al Bocia non dovrebbe cambiare nulla; tuttavia le forze dell'ordine non esultano a questo epocale cambiamento in seno a una delle tifoserie più calde d'Italia: si temono ora i cani sciolti, invasati che dal nulla vorrebbero visibilità e che agirebbero in completa anarchia, un po' come già successo dopo Atalanta-Bologna in cui ignoti avevano rifilato sassi e tondini a un pullman di tifosi felsinei e avevano danneggiato un auto della polizia. Vedremo cosa succederà.

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