Si prova a dimenticare Beckham: negli Stati Uniti aspettano Bompastor e Abily


Se la Major League Soccer (MLS) ha subito un brutto colpo a livello di autostima per l'affaire Beckham, la Women's Professional Soccer (WPS) sembra garantirsi sempre più credibilità assicurandosi le migliori calciatrici internazionali presenti sulla piazza. E' di questi giorni lo scontro a viso aperto tra la squadra francese dell'Olympique Lyonnais e due compagini americane, Los Angeles Sol e Washington Freedom, per la contesa di due grandi giocatrici che, per l'appunto, militano ancora per poco nello Championnat de France de football féminin. L'approdo in America appare più che mai inevitabile in virtù del forte potere economico garantito dalla recente spinta data al fenomeno professionistico d'oltreoceano.

La squadra di Lione vincerà comunque il suo terzo campionato di fila ma perdere Sonia Bompastor, difensore e capitano delle Blues, e Camille Abily (nella foto), centrocampista, è davvero troppo. Entrambe si sono scambiate il titolo di miglior calciatrice di Francia negli ultimi quattro anni e dal 2000 sono gli elementi più rappresentativi della nazionale. Perché cercare di ostacolarne la partenza verso gli Stati Uniti può definirsi cosa vana? La presidentessa di Lega, Tonya Antonucci, parla di un'importante organizzazione aziendale alle spalle del progetto americano che in questi mesi s'è messa in moto in modo oculato.

Infatti, la neonata WPS a partire da settembre ha iniziato a selezionare un gruppo di stelle del calcio estero da innestare nelle proprie formazioni per aumentare il volume di appassionati, garantirsi importanti contratti pubblicitari ed evitare il fallimento che aveva coinvolto la primigenia Lega professionistica (WUSA), nel 2003, con una perdita di circa 100 milioni di dollari. Sono 7 le formazioni che si contendono il titolo negli Stati Uniti: Boston Breakers, Chicago Red Stars, FC Gold Bridge, St.Louis Athletica, Sky Blue FC e per l'appunto, Los Angeles Sol e Washington Freedom; il prossimo anno si aggiungeranno: Atlanta, Philadelphia e Dallas Sting.

Le compagini vogliono diventare un esaltante mix tra campionesse a stelle e strisce e fenomeni stranieri come si può giudicare dai primi arrivi: Formiga, Marta, Daniela e Cristiane dal Brasile, Smith dall'Inghilterra, Sawa dal Giappone, Walsh dall'Australia e ora, Bompastor e Abily dalla Francia. Inutile dire che il movimento calcistico femminile internazionale vede con grande entusiasmo l'affermarsi di questa nuova grande realtà. Insomma, il 29 marzo 2009, a Los Angeles, ci sarà la partita inaugurale del campionato, proprio tra Los Angeles Sol e Washington Freedom, e, probabilmente, Camille e Sonia si rivedranno da avversarie: sui campi di calcio maschili americani si dovrà aspettare un po' di più per rivedere David Beckham...

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