Genoa - Udinese 2-0: tre punti pesanti per il Grifone, i friulani recriminano


Per arrivare in Champions bisogna saper soffrire e accettare tre punti anche quando forse non sono proprio meritati: è il discorso che può applicarsi al Genoa, capace di non affondare sotto i colpi dell'Udinese e, anzi, di rispondere colpo su colpo alle sortite dei bianconeri. L'episodio chiave intorno all'ora di gioco: Ayroldi non accorda un rigore più che probabile per fallo su Floro Flores, nel rovesciamento splendido gol di testa di Sculli. L'arbitro pugliese è ancora protagonista dieci minuti dopo quando espelle Sanchez per aver semplicemente applaudito con ironia (rosso diretto), i giochi vengono chiusi all'ultimo minuto da Milito, che raccoglie il secondo assist di giornata di Palladino (Fotogallery - Video).

Gasperini e Marino sono due tecnici che amano il tridente offensivo; tuttavia se il primo può calare gli assi del suo attacco (senza lo squalificato Jankovic, spazio a Palladino, Milito e Sculli), il secondo deve far rifiatare i pezzi pregiati impiegati a San Pietroburgo, con Isla, Floro Flores e Sanchez a tentare l'assalto a Rubinho. Esordisce il danese Zimling a centrocampo per i friulani, per il resto gli interpreti della partita sono bene o male i soliti; parte forte il Genoa pericoloso soprattutto con Sculli, bravo a fiondarsi su tutte le palle ma spesso impreciso. Infortunatosi Handanovic, entra Koprivec e contemporaneamente gli ospiti iniziano a giocare, sfiorando il gol con Floro Flores.

Al 20° Bocchetti, in odore di Nazionale, impegna Koprivec su punizione, poi il ritmo inizia a calare e la partita si fa molto tattica, imbrigliandosi nelle fitte trame del centrocampo dove D'Agostino e Milanetto, che dovrebbero ispirare la manovra, vengono bloccati dal pressing. Il ritmo è buono, ma i portieri non devono intervenire se non per la normale amministrazione dello spazio aereo in area di rigore. Così nella ripresa ci vuole la mossa di Gasperini per sbloccare il match: fuori Rossi dentro Olivera, si passa al 4-2-4; così gli spazi si fanno più larghi e al 14° l'episodio chiave: Juric atterra Floro Flores in area, per Ayroldi non è rigore, contropiede genoano e gol di Sculli che piroetta in aria e batte un incerto Koprivec.

La gara si infiamma, l'arbitro se la lascia sfuggire di mano definitivamente quando rifila un rosso diretto a Sanchez, reo di aver soltanto applaudito ironicamente il suo operato. Perciò iniziano a fioccare i cartellini gialli e in tutta la baraonda l'Udinese non perde la bussola, cerca di spingere, ma non riesce a pungere come vorrebbe. Il Genoa agisce di rimessa, sfiora il gol con Olivera, quindi chiude il match con Milito che ritrova il gol grazie all'assistenza magistrale di Palladino. A fine gara Leonardi, ds dell'Udinese, si è lamentato pubblicamente dell'arbitraggio di Ayroldi, asserendo che la sua squadra non lo vuole più; il Genoa lemme lemme si avvicina all'Europa che conta.


Le migliori foto di Genoa - Udinese

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