Mourinho si complimenta con Capello e gli dà qualche consiglio

L'Inghilterra di Fabio Capello riceve i complimenti da José Mourinho. Se la cosa da un parte non stupisce, visto l'amore del portoghese per il paese della regina Elisabetta, d'altra parte non si può fare a meno di notare quanto non sia affatto scontato un attestato di stima per uno degli allenatori "più italiani" in circolazione. Però è un dato di fatto che finalmente la nazionale inglese sotto la guida di Capello sia diventata più concreta e questo lo ha notato anche lo Special One.

Da buon conoscitore del calcio inglese l'allenatore dell'Inter ovviamente non ha mai messo in discussione la qualità dei singoli elementi. Sotto la sua guida al Chelsea c'erano campioni del calibro di Lampard e Terry, ma in generale sono molti i giocatori importanti, basti pensare a Gerrard oppure, spostandosi verso Manchester, a Rooney e a Rio Ferdinand. La bravura del commissario tecnico di Pieris è stata nel riuscire a concretizzare le tante potenzialità: "In realtà il problema dell'Inghilterra non è mai stato quello della qualità dei calciatori, quanto quello di renderli una squadra e Capello ci sta riuscendo benissimo". È per questo che Mourinho candida l'Inghilterra tra le favoritissime per il prossimo mondiale, inserendola in un lotto composto da massimo cinque squadre: "Con questo gruppo di calciatori e con uno degli allenatori più speciali al mondo, l'Inghilterra sarà sicuramente da temere".

In Inghilterra per il momento è aperto un dibattito e riguarda i due centrocampisti Lampard e Gerrard. Non si riesce a farli giocare insieme e il problema non sembra essere stato risolto nemmeno in occassione della vittoria contro la Slovacchia in amichevole, visto che il secondo ha giocato soltanto un tempo e il primo è riuscito a combinare qualcosa solo nel secondo tempo, tra cui un gol. Ma Mourinho, che pure aveva voluto Gerrard al Chelsea, non vede dove possa essere il problema: "Non c'è alcun problema, stiamo parlando di due tra i migliori centrocampisti centrali al mondo, ogni allenatore sogna di poterli allenare. C'è una coppia più forte di loro? Non credo proprio".

Il portoghese continua: "Insieme potrebbero dare vita al centrocampo più forte in assoluto, io sono un top manager e lo vedo, anche Capello lo è e sicuramente lo ha capito. La soluzione potrebbe essere quella di farli giocare insieme ad un centrocampista più difensivo tipo Barry o Carrick, in modo da lasciarne solo uno più dietro dando all'altro maggiore libertà offensiva. Ma queste sono decisioni che spettano all'allenatore. Io sono sicuro che un successo dell'Inghilterra nel 2010 non può prescindere dalla presenza di Steve e Frank".

Una parola gentile la riserva anche a David Beckham appoggiando la scelta di Capello di richiamarlo in nazionale. Non importa se magari non regge i novanta minuti, uno come lui può regalare la vittoria in qualsiasi momento. Mourinho conclude augurandosi che Beckham possa fare bene fra un anno magari anche riuscendo ad arrivare al trionfo finale: "Sarebbe bello vedere un giocatore che ha dato così tanto a questo sport, e per il quale questo sport significa così tanto, vincere il mondiale. David è il tipo di giocatore per il quale ti auguri che una cosa del genere accada, quelli come lui sono una sorta di ambasciatori del calcio".

Così parlò lo Special One, Fabio Capello prenda nota. Allo Spice Boy magari una grattatina gliela possiamo anche concedere, non che uno creda alla scaramanzia, ma non costa niente.

via | Sunday Mirror

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