Sven-Goran Eriksson non sarà più l’allenatore del Messico. Lo ha annunciato il presidente della Federazione, Justino Compean, all’indomani della pesante sconfitta subita in Honduras (1-3). In un girone di qualificazione mondiale tutt’altro che irresistibile, quello comprendente i paesi dell’America centro-settentrionale e dei Caraibi, la nazionale messicana occupa attualmente solo il quarto posto in classifica, dietro Stati Uniti, Costarica e Honduras.
La formula delle qualificazioni per questo gruppo prevede le prime tre nazionali direttamente qualificate alla fase finale dei mondiali in Sudafrica, mentre la quarta sarà costretta a giocare lo spareggio con la prima delle escluse del girone sudamericano. Per la successione dello svedese il nome più gettonato è quello di Javier Aguirre, ex tecnico dell’Atletico Madrid. Il presidente della Federazione messicana ha esposto in una conferenza le motivazioni dell’esonero, mentre Eriksson accetta con filosofia la decisione:
“Abbiamo dovuto prendere dei provvedimenti, perché in questo momento la squadra non è competitiva e il nostro obiettivo è quello di andare in Sud Africa. Noi non possiamo fare affidamento esclusivamente sulla quantità di punti ottenuti allo stadio Azteca. Il nostro obiettivo è quello di andare in Sud Africa, ci auguriamo di continuare a fare punti ma non potevamo nascondere il sole con un dito. Abbiamo avuto una riunione con il Sig. Sven-Göran Eriksson, e a me personalmente, come credo a molti, la decisione ci dà molto dolore, ma il ciclo del signor Eriksson si è concluso con la squadra messicana si è definitivamente concluso.”
La reazione di Eriksson:
“Ho parlato questa mattina, e il Presidente Compeán mi ha detto che il mio lavoro finisce qua. E un peccato per me ma ringrazio molto tutti i giocatori che mi hanno accompagnato in quest’avventura, ringrazio la Federazione che mi ha sempre sostenuto. Auguro buona fortuna per il paese e per i giocatori nelle prossime partite di qualificazione”.
B27
03 apr 2009 - 14:09 - #1dopo la Lazio ha fatto solo che schifo come allenatore, un flop dietro l’altro
adesso se lo chiamassero ad allenare in qualche divisione inferiore in giro per il mondo sarebbe solo grazia ricevuta (per lui, non per la squadra)