Mourinho usa parole inquietanti: cosa ha Adriano?


Ieri sembrava l'ennesima bravata di Adriano, incapace di prendere l'aereo che lo avrebbe riportato dal Brasile in Italia; non convocato, come ovvio, per la trasferta di domani a Udine, Mourinho oggi in conferenza stampa si è espresso sul suo giocatore usando parole che hanno dell'inquietante. "Penso che non se ne debba parlare troppo. Tutti hanno capito che non è una situazione facile, non si tratta di un giocatore che ha deciso di tornare un giorno più tardi e non è una questione di coincidenze aeree... Tutti abbiamo compreso di cosa si tratta. Non è uno scherzo, non è indisciplina, non è voglio di complicare le cose, è molto di più. L’unica cosa da fare, da parte mia, con tristezza e senza rabbia né critiche, è non dire niente" ha affermato lo Special One visibilmente scuro in volto.

"Vedremo come finirà tutto questo per lui, in questo momento penso alla persona più che al giocatore. La squadra? Ha tutto per non avere problemi, ci sono grandi attaccanti qui. E' una situazione che non fa piacere a nessuno" ha poi continuato il tecnico portoghese che per l'ennesima volta ha stupito i tanti giornalisti presenti. Quest'ultimi hanno cercato di scavare ancora un po' e Mourinho ha rincarato la dose: "Ci sono stati momenti di grande speranza negli ultimi mesi, altri più difficili. Ho sempre parlato ad Adriano con grande tranquillità anche nelle fasi più belle che ha avuto, ha dato già un contributo importante a questa squadra". Ma che mai sarà successo all'ormai ex Imperatore?

Il tecnico interista da ancora qualche indecifrabile indizio: "Non mi era mai successo di gestire un problema di questo tipo. Indisciplina e ritardi sono normali in un gruppo però questo è un caso che va più lontano. Mancano due mesi alla fine della stagione, vediamo cosa succederà, non so se tornerà in campo: la nostra fortuna è avere quattro centravanti. Ciò che preoccupa è altro: la squadra è protetta, lui no" ha chiosato. Le ipotesi sono tante, forum di tifosi e giornalisti sportivi si stanno interrogando circa la strana situazione di questo giocatore che ogni qual volta torna in Brasile fa parlare di sé. Festini, donne, depressione: il declino lento ma inesorabile di un ragazzo una volta etichettato come campione.

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