
Peccato: chi tra coloro che hanno seguito la partita su La7 non ha tifato col cuore Udinese questa sera? La risposta è certa, nessuno. Sì perché la squadra di Marino ha disputato una partita che dire generosa è forse un eufemismo, una gara di una intensità unica, trascinata da un Quagliarella spettacolare e da un Inler geometra indiscusso di tutto il centrocampo del Friuli. Però, c’è un però: si chiama Diego, il guastafeste dei bianconeri; doppietta all’andata, doppietta al ritorno con lusso annesso di sbagliare un rigore. E così, tra un errore di Zapata e una sgroppata di Asamoah, tra un gol di Pizarro e un pasticcio di Ozil, novanta minuti e passa di partita sono volati con piacere. Ma peccato, peccato per il 3-3 finale.
L’Udinese doveva disputare il match perfetto: pressing, intensità, fasce sfruttate al massimo, cinismo sotto porta, il minimo di affanno in difesa (hai detto niente!). Così qualcosa va per il verso giusto, qualch’altro di traverso, come una coperta troppo corta, ottima in fase offensiva ma più che bucherellata nel reparto arretrato. Spingi e spingi, in ogni modo, al 15° ecco il primo lampo: è di Inler, staffilata dai trenta metri e gol, con Wiese che si tuffa giusto per i fotografi. Ci crede lo stadio, Diego però è un cliente difficile e da quelle parti se lo ricorderanno a lungo: è il brasiliano al 27° a sfruttare un errore di Zapata e a freddare Handanovic con un tiro dei suoi.
Tutto da rifare, ma ecco salire in cattedra Quagliarella. E sono magie di finissima classe: al 29° non sbaglia a tu per tu con Wiese e sigla il 2-1 con un pallonetto delizioso, 9 minuti più tardi si inventa un gol da cineteca con un tiro al volo dal limite dell’area, un tiro in controtempo che spiazza portiere avversario, difensori e, insomma, lo stadio tutto. Prima del riposo Almeida e Pizarro sfiorano, nella stessa azione, il pesante gol del 2-3, ma la fortuna e Handanovic si oppongono. Così comincia il secondo tempo, alla pari: ecco allora che l’Udinese prende fiato, ci prova ancora col Quaglia, ma al primo affondo è la mazzata del secondo gol tedesco.
Traversa di Pizarro, di testa Diego chiama al super intervento Handanovic ma la palla è già entrata; proteste bianconere, ma il replay è impietoso: quello di Diego è proprio gol. Ora alla squadra di Marino servono altri due gol e la cosa si può ancora fare: Asamoah prende il palo con una staffilata da fuori, Pepe sferra un diagonale che esce di pochissimo. Ancora pochi centimetri e sarebbe stato tutto riaperto, al 73° invece si chiude il match: Domizzi commette fallo da rigore, batte Diego ma para Handanovic; corner, la difesa si dimentica Pizarro che sottomisura sigla il gol del definitivo 3-3. “Grazie lo stesso” intonano i supporters udinesi ai propri beniamini, che gran bella partita in effetti. Ma l’ultimo baluardo italiano è crollato, l’Europa non è più cosa nostra. Non per quest’anno.
Tabellino
UDINESE-WERDER BREMA 3-3 (3-1)
MARCATORI: Inler (U) al 15′, Diego (W) al 27′, Quagliarella (U) al 29′ e al 38′ p.t.; Diego (W) al 15′, Pizarro (W) al 28′ st.
UDINESE: Handanovic; Zapata (Isla dal 39′ st), Felipe, Domizzi, Pasquale; Inler, D’Agostino (Obodo dal 39′ st), Asamoah; Sanchez (Pepe dal 32′ p.t.), Quagliarella, Floro Flores. (Belardi, Sala, Lukovic, Isla, Obodo, Zimling). All. Marino
WERDER BREMA: Wiese; Fritz, Mertesacker, Naldo, Pasanen (Boenisch dal 22’s.t.); Tziolis, Frings, Ozil; Diego (Niemeyer dal 38′ st); Almeida (Rosenberg dal 41′ st), Pizarro. (Vander, Boenisch, Baumann, Hunt, Proedl). All. Schaaf
ARBITRO: Hansson (Sve).
NOTE: spettatori 23 mila circa. Ammoniti Domizzi, Zapata, Handanovic, Inler, Almeida, Asamoah. Angoli 8-5. Recuperi 1′,4′.
frappa
17 apr 2009 - 12:22 - #1ma ma ma..io ho visto la partita! non era finita 3 a 1??
B27
17 apr 2009 - 13:38 - #2si
il primo tempo è finito 3 a 1
poi è crollata la difesa
cmq è stata una bella partita da vedere
Mortuus
17 apr 2009 - 13:47 - #3E pensare che qui c’è gente che sostiene che Diego non sia forte.
italian style
17 apr 2009 - 14:15 - #4pechè si prende silva?
lo mettiamo al posto di nedved nell ‘ obsoletissimo 442 di ranieri?
meglio un sistema di gioco disposto su più linee così da coprire + campo e non sprecare fiato: 2 mediani di cui uno buono coi piedi come pirlo e gattuso dei tempi d’ oro, ossia sissoko e marchisio. 1 centrocampista centrale alla gerrard: diego che è molto bravo a coprire non solo attaccare. 2 trequartisti che stanno larghi e si accentrano: giovinco che ce l’ abbiamo in casa gratis e non SILVA che mi sembra scarso e costoso. l’ altro potrebbe essere camoranesi, ma sarebbe meglio uno giovane e mancino così da accentrarsi, il sogno è walcott.
per il resto unica punta amauri, e iaquinta come alternativa tutti e due proteggono bene la palla e fanno salire la squadra trezeguet non lo fa.
sarebbe un centrocampo perfetto, tutte le squadre vincenti giocano con almeno 4 linee di gioco perchè le partite si vincono con il cervello(trequartisti) e i muscoli (mediani) non con gente che corre per niente per 90°, e dopo ci lamentiamo se si infortunano!!
italian style
17 apr 2009 - 14:28 - #5BUFFON
ARIAUDO CHIELLINI
RAFINHA DE CEGLIE
MARCHISIO SISSOKO
DIEGO
WALCOTT GIOVINCO
AMAURI
6 italiani e mezzo età media 24 anni
walcott 25 mln
rafinha 10 mln
diego 20 mln
ce la caviamo con 55 mln e ne recuperiamo 40 dalle varie cessioni
trezeguet 15 mln
tiago 8 mln
poulsen 7 mln
comproprietà e altre cessioni 10 mln ALMENO
per la panchina usiamo i giovani che diventeranno i titolari come fa l’ arsenal
POLIZIA
17 apr 2009 - 15:07 - #6Quell’emo di Ariaudo?
e cavallo pazzo, nonchè piedi di legno De Ceglie?
Giovinco meglio non parlarne, non ha il fisico.
alla fine credo anch’io che diego sarà bianconero(occhio all’jnter), ma la mossa chiave sarebbe quella di tagliar fuori quel capitano decrepito che vi ritrovate per sostituirlo con Cassano. Allora sarebbe una Juve da corsa. Buffon, un terzino destro, Legrottaglie, Chiellini, un terzino sx, Camoranesi, Sissoko, Marchisio; Diego; Cassano, Amauri. All. Conte o Gasperini.
Cacciate Ragneri!!!!!!
Cerchinlega
17 apr 2009 - 15:28 - #7Bravissimo Diego, l’udinese così così, peccato però…
Juventus1897
17 apr 2009 - 15:34 - #8eh si…Diego è proprio scarso come giocatore…!?!?!?!
italian style
17 apr 2009 - 15:38 - #9quell’ emo di ariaudo è promettente e de ceglie è il terzino che assomiglia di più a zambrotta in italia è uno dei più forti insieme a santon che non mi dispiacerebbe ,ti ricordo che con le sue gambe di legno ha fatto due assist in due partite con dei cross perfetti. del piero io non l’ ho messo infatti, cassano nel mio schema potrebbe andare al posto di giovinco ma bisogna comprarlo e non si è sicuri che sia più forte e poi ha 27 anni ornmai
liberasion
17 apr 2009 - 19:29 - #10Polizia…pensa alla tua squadra di decrepiti e prima di parlare di “capitano decrepito” riguardati questo http://www.youtube.com/watch?v=xAeQpmp0yd4
oppure questo : http://www.youtube.com/watch?v=Jj7MMidb39g
(e io aspetterei anche la sfida con l’inter, mi ricordo ancora di quella linguacciaaaaaaaaaaaa a julio)
De Ceglie è un fenomeno (è una bomba fisicamente, i piedi non sono fatati ma sicuramente sembrano quelli di Zidane in confronto a MOLINARO)
Su Giovinco concordo: è un nano, vendiamolo che non và da nessuna parte….
ma soprattutto………
CACCIATE RAGNERI!!! PER FAVORE MANDATELO VIA!! NON VINCEREMO MAI NIENTE CON LUI IN PANCA!!! PER QUENTI ANNI DOBBIAMO ANCORA ARRIVARE TERZI??? NON SIAMO L’INTER, NOI NON LO POSSIAMO SOPPORTARE!!