
Oggi il programma della Premier League proponeva due partite molto importanti in chiave scudetto, due recuperi molto significativi per la sorte di quello che molti ritengono essere attualmente il miglior campionato del mondo. In campo scendevano i campioni d’Europa del Manchester United e il Chelsea di Guus Hiddink. I Red Devils erano attesi dal Portsmouth di Kanu in un impegno non proprio proibitivo sul terreno dell’Old Trafford. Ben più difficile la sfida dei Blues che sfidavano l’Everton. La vittoria dello United per 2-0 e il pareggio a reti bianche del Chelsea segano probabilmente una svolta decisiva per questa stagione che sta arrivando al suo capolinea.
Il Manchester United ha piegato la resistenza dei Pompeys senza troppa fatica. La squadra di Ferguson ha trovato il vantaggio dopo soli nove minuti grazie alla rete del sempre puntuale Rooney. La pratica è poi passata in archivio quando al fischio finale mancavano una decina di minuti, è di Carrick il gol del 2-0 che chiude il discorso. Ora i rossi di Manchester si trovano a quota 74 punti, 3 in più del Liverpool e ancora con una partita da recuperare contro il Wigan, sarà davvero dura per Gerrard e compagni provare ad agganciare la capolista.
Per una squadra che vola verso il titolo ce n’è un’altra che invece forse lo abbandona definitivamente. Lo 0-0 tra Chelsea e Everton allo Stamford Bridge molto probabilmente mette la parola fine alle ambizione della squadra guidata da Guus Hiddink che potrà così concentrarsi sulla Champions League. I Blues con questo punto salgono a quota 68, sei punti in meno del Manchester che, come già detto, deve ancora recuperare una partita, il gap sembra obiettivamente troppo ampio da colmare a cinque giornate dalla fine.