
Sull’autentica resurrezione di Ronaldo (non Cristiano, proprio Ronnie il “Fenomeno”) in pochi erano pronti a scommettere. L’infortunio al ginocchio, l’ennesimo, sembrava aver spezzato definitivamente la sua carriera, anche il numero 9 per antonomasia sembrava lanciare segnali di resa, ma la chance concessagli dal Corinthians, squadra blasonata e reduce da un’esperienza nella Serie B brasiliana gli ha regalato una terza giovinezza.
Dopo l’esordio del 4 marzo sono cominciati immediatamente ad arrivare i gol, addirittura decisivi nella finale di andata del Campionato Paulista, e un impiego continuo in campo, senza che gli venissero risparmiati i 90 minuti che con la maglia del Milan non aveva disputato spesso. Il Fenomeno ha ritrovato tutti i suoi colpi, qui potete vedere il video della doppietta in finale, per quanto appaia ancora appesantito a questo punto appare evidente che il suo peso forma sia ormai stabile su soglie lontane da quelle di inizio carriera, non che questo pregiudichi la sua capacità di andare a rete.
Tale è stata la portata del suo ritorno che anche uno dei suoi storici detrattori nonché tifoso del Corinthians, il Presidente Lula, è tornato sui suoi passi e si è lasciato andare a dichiarazioni ultimative a Dunga, il C.t. della Nazionale.
Il nostro (del Corinthians, n.d.r.) problema è che adesso di sicuro Dunga vorrà convocarlo e noi rimarremo senza centravanti. Ma sarebbe straordinario che Ronaldo tornasse a giocare per la nazionale brasiliana, ormai è ora di pensare chi sarà la sua riserva. Il suo recupero è una cosa che ci rallegra per la sua perseveranza. Ammiro le persone che non mollano mai: c’è gente che alla prima influenza rimangono a letto, invece Ronaldo ci ha dato dentro ed ora sta cogliendo i frutti che ha piantato. Le due reti che ha fatto domenica scorsa contro il Santos sono da autentico fuoriclasse. Ci sono buoni giocatori che se la giocano ottanta volte e non ne viene fuori niente, e ci sono quelli come Ronaldo che con due tocchetti appena ti fanno vincere un titolo
Pensare che al Mondiale di due anni fa lo stesso Lula ironizzava sul peso di Ronaldo provocando la reazione del giocatore che dichiarò alla stampa: “tutti sanno che Lula beve“.
B27
29 apr 2009 - 20:49 - #1bellissimi gol
sono contento per lui
che a 32 anni, nonostante i gravissimi infortunii, ha tenuto duro ha lavorato ed è ritornato
più grande dei grandissimi da questo punto di vista (vedi Van Basten, per fare un nome)
crazyhorse
29 apr 2009 - 23:16 - #2Sono interista…ho amato Ronaldo, l’ho odiato…ma nessun giocatore è riuscito a darmi emozioni, a farmi venire voglia di guardare partite di calcio e sognare, forse solo Roby Baggio (irraggiungibile…e il primo gol di Ronie mi ricorda il gol del Divin Codino con il Brescia contro la Juventus).
Son contento per lui…giocatore che ha sofferto tanto (non commento l’uomo, sulla cui strada è Adriano), ma che per l’ennesima volta è “resuscitato” in maniera inimmaginabile.
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
29 apr 2009 - 23:30 - #3Vai RONNIE!!!!Torna al MILAN…
airondella
30 apr 2009 - 09:17 - #4questo è l’unico insieme a maradona che può giocare in sovrappeso e fare la differenza, io lo so già chi sarà il numero 9 del brasile in sud africa infortuni permettendo