
Se il versante bianconero della Torino calcistica sta vivendo un periodo a dir poco complicato, le cose sulla sponda granata non vanno meglio, l’atmosfera è talmente tesa che la rabbia dei tifosi non ha risparmiato neanche un giorno speciale per la fede torinista come il 4 maggio. Il capitano Alessandro Rosina è stato duramente contestato dai suoi sostenitori che gli hanno rivolto frasi molto dure, il rapporto tra il giocatore e la curva potrebbe essersi definitivamente incrinato, ma andiamo ai fatti.
Come ogni anno il popolo granata si riunisce nella Basilica di Superga per ricordare quel triste giorno di sessanta anni fa che vide scomparire il Grande Torino, una delle migliori squadre di tutti i tempi, a causa di un incidente aereo. Ieri erano presenti circa 3000 persone ad affollare il piazzale antistante, i lavori di restauro non permettevano l’apertura alla folla della basilica stessa al cui interno c’era spazio solo per i dirigenti del Torino, i suoi calciatori e alcuni invitati d’eccezione. I presenti si sono commossi durante l’omelia di Don Aldo Rabino aspettando il momento più toccante e cioè quello in cui il capitano granata di turno ha l’onore e l’onere di leggere la lista dei nomi delle vittime.
I tifosi hanno atteso in silenzio la fine della lettura di Rosina in segno di rispetto verso quei morti, non appena però il capitano del Toro ha concluso è scoppiata la contestazione. Nei giorni scorsi più volte era stato chiesto che il numero 10 del Toro fosse messo da parte e che fosse sostituito da Carla Maroso, vedova del terzino del Grande Torino, l’appello non è stato ascoltato. Le frasi rivolte al giocatore sono state molto dure, gli è stato detto di non essere degno di leggere quei nomi, sono stati ricordati inoltre alcuni screzi con la curva accaduti durante l’ultimo impegno casalingo contro il Siena. Rosina è stato poi scortato dalla polizia fino al pullman.
C’è da dire che tra i sostenitori del Torino non c’è unanimità di pensiero, non tutti si sono mostrati d’accordo, c’è chi si è sentito almeno sollevato dal fatto che la contestazione è arrivata quando Rosina ha finito di leggere e non durante. Il presidente Cairo ha liquidato la questione dicendo di non aver sentito nulla e di rispettare comunque la diversità di opinioni. Importante, infine, anche il pensiero di Camolese che cerca di scagionare Rosina distribuendo le responsabilità su tutta la squadra. L’allenatore ringrazia tutti quelli che stanno continuando a restare vicini al Torino, il loro sostegno sarà fondamentale in questa volata salvezza.
pakis
05 mag 2009 - 21:26 - #1onore al grande torino, eroi e giocatori leggendari. www.tuttotoro.com
fafa876
06 mag 2009 - 01:12 - #2Si dice rapporto INCRINATO e non incLinato!!!!
skalka
06 mag 2009 - 12:06 - #3Giusto, confusione, corretto, grazie.