
Poco più di una settimana fa sembrava essere ripartita alla grande la stagione fin qui zoppicante di Marcelo Zalayeta al Napoli. La rete decisiva per il ritorno alla vittoria degli azzurri, contro l’Inter, la squadra sulla carta più complicata da battere, aveva rilanciato l’entusiasmo dell’ambiente partenopeo e il rapporto dell’attaccante uruguaiano con il pubblico e il nuovo allenatore Roberto Donadoni.
La trasferta a Siena ha cambiato le carte in tavola, la sconfitta è stata netta soprattutto dal punto di vista del gioco ed è sembrato un netto passo indietro rispetto alla convinzione messa in campo nella sfida del San Paolo contro la capolista. Donadoni ha deciso di sostituire Zalayeta al 13esimo del secondo tempo con Denis, cambio non gradito all’attaccante che evidentemente si sentiva “inattaccabile” dopo la rete della settimana precedente.
Il rapporto con il nuovo tecnico non è decollato ed oggi c’è stata una svolta negativa. L’attaccante non si è presentato all’allenamento, inizialmente si pensava ad un assenza giustificata, un permesso concesso dalla società, in realtà Zalayeta ha preso l’iniziativa in maniera del tutto personale e si è negato al telefono sia con i compagni di squadra che con i responsabili dell’area tecnica. Per lui è in vista una multa, ma soprattutto una probabile esclusione punitiva e un rapporto con Donadoni difficile da recuperare. Sarà ugualmente riscattato totalmente dalla Juventus che possiede ancora metà del cartellino?
Mister Zippo
06 mag 2009 - 00:39 - #1Se è tutto vero….Zalayè, a zappare la terra! E cosa avresti contro Donadoni ?Ti ha messo sempre titolare,solo contro l’Inter partì Denis.
pampasosa
06 mag 2009 - 13:28 - #2era ora
POLIZIA
06 mag 2009 - 17:15 - #3Bravo donadoni caccia chi ti ha fatto vincere l’unica partita della tua a dir poco fallimentare gestione.
Ottimo, continuiamo così che il prossimo anno torniamo a fare il derby con l’avellino