
In principio ci fu il mancato ritorno dal Brasile dopo la partita con la nazionale carioca, di Adriano si erano perse le tracce, Mourinho aveva parlato di una situazione molto difficile del giocatore. In fondo l’ex interista qualche problema in passato lo ha avuto, le preoccupazioni del tecnico portoghese erano quindi più che lecite. Poi l’Inter è riuscita a rimettersi in contatto con il suo tesserato ed è venuta a conoscenza delle sue voglie di staccare un po’ la spina, si è discusso un po’ ma alla fine si è raggiunto l’accordo che ha portato alla rescissione consensuale del contratto.
Nei giorni in cui l’Imperatore stava in Brasile qualcuno aveva addirittura messo in giro la voce che dietro tutti questi problemi ci fosse in realtà una squadra che gli stava facendo la corte, il Flamengo. Il presidente dei rossoneri di Rio De Janeiro si è però subito affrettato a precisare che le voci erano infondate anche perché Adriano era un giocatore dell’Inter e non sarebbe stato quindi corretto provare a corromperlo. Quelle voci non si sono però rivelate tanto infondate, anzi, Adriano ha già ritrovato la voglia di prendere a calci il pallone e nelle prossime ore sarà ufficialmente un calciatore del Flamengo, la squadra che lo ha lanciato nel mondo del professionismo.
La presentazione avverrà oggi, quando a Rio saranno le tre del pomeriggio, nella gloriosa sede del club. L’evento è stato organizzato in grande stile, al ritorno di Adriano è stata addirittura dedicata la pagina d’ingresso del sito ufficiale del Flamengo. Il presidente Delair Dumbrosck ha spiegato che l’accordo è stato possibile grazie all’intervento di uno sponsor che pagherà parte dell’ingaggio del giocatore in cambio dello sfruttamento della sua immagine per operazioni di marketing. Il contratto che verrà firmato legherà l’ex nerazzurro al club brasiliano fino al giugno 2010 e Adriano tornerà ad allenarsi già il prossimo 18 maggio.
L’attaccante brasiliano, a quanto pare, si è rimesso molto in fretta. A perderci, a questo punto è chiaro, è stata l’Inter che, un po’ ingenuamente, ha di fatto regalato al Flamengo un giocatore di 27 anni e del livello di Adriano, lo stesso che soltanto un paio di mesi fa colpiva un palo all’Old Trafford facendo sfiorare il passaggio del turno alla sua squadra. Purtroppo non è la prima volta che le casse nerazzurre vanno in passivo con lui: già per strapparlo al Parma, dopo un’incauta comproprietà, Moratti aveva dovuto aprire il portafogli per compare un calciatore che, in fondo, era già suo.
asdzz
07 mag 2009 - 02:57 - #1scusa,allora a chi lo vendeva?nessuno lo voleva piu in europa e nessuno poteva prenderlo in sud america
un po fazioso sto articolo,anche perche si era gia sul 2 a 0 quando prese il palo
skalka
07 mag 2009 - 04:46 - #2A chi lo vendeva non lo so, però la realtà è che il Flamengo ha preso un giocatore come Adriano a costo zero, sarà anche problematico ma ha 27 anni e il talento non gli manca. Parlare del palo di Manchester voleva significare appunto che tanto finito non era, a parte tutto. In ogni caso nessuno lo avrebbe preso spendendo un capitale, ma gratis scommetto che più di una squadra ci avrebbe fatto il pensierino. Non credo di essere stato fazioso, ho fatto una riflessione provando ad andare oltre la semplice notizia, puoi essere d’accordo o meno, ma non è che quando si parla male o comunque non bene di Moratti e dell’Inter si è per forza faziosi o peggio juventini. È come quando Berlusconi etichetta come comunista chi non la pensa esattamente come lui.
crazyhorse
07 mag 2009 - 07:06 - #3Allora diciamo che non è fazioso ma quasi…
In ogni caso, Adriano avrà anche talento, ma non ha la testa per gestirlo…e per me si è aperto un caso che in qualche modo farà giurisprudenza: può un giocatore essere in depressione, arrivare alla rescissione del contratto e magicamente guarire dopo una settimana? diventerà un caso, e spero proprio che qualcuno in via durini faccia ricorso…già i giocatori hanno il coltello dalla parte del manico, qua gli si da anche la lama!
Jose Show
07 mag 2009 - 09:23 - #4restatene in brasile scroccone
martykoky
07 mag 2009 - 09:37 - #5perchè alla gente torna la voglia di giocare quando va via dall’inter???mah…
airondella
07 mag 2009 - 10:02 - #6questo dimostra solo che uomo è sto qui, ibra è un mercenario ma questo è peggio è pure lazzarone
Mantassh
07 mag 2009 - 11:44 - #7Fazioso?? Non voglio più giocare a calcio, non mi diverto… Tutte cazzate!! L’Inter forse non poteva chiedere 20 mln ma 8 si, ed almeno recuperava qualcosa, visto che alla fine ci ha solo smenato da questo “fenomeno” senza CUORE, ORGOGLIO e TESTA!!! Invece no, il Flamengo era interessato, ma per pagare lo stipendio a lui non voleva tirare fuori soldi in più. E’ stata tutta una macchinazione. Fossi l’Inter non tratterei mai più con il suo agente, a meno che questo non riconosca le percentuali che ha rubato a Moratti per questo pseduosportivo!!!
MacAnatomist
07 mag 2009 - 13:20 - #8Quello tra l’Inter e il calciatore è stato un accordo consensuale, con l’Inter che ha risparmiato 12 milioni di euro e Adriano che, in caso di vittoria del campionato, prenderà in proporzione il premio.
Se c’era il consenso, vuol dire che erano entrambi soddisfatti: probabilmente il giocatore sarebbe andato a rinforzare una concorrente diretta della società in campionato o Champions e l’Inter ha preferito così.
IMHO, penso che il problema di Adriano non fosse il fatto di non voler più giocare a calcio, ma di giocare in ambienti con forti pressioni (campionati e coppe di primo livello)
POLIZIA
07 mag 2009 - 19:25 - #9ahahahha solita ridicola interregionale
vedrete ad agosto per chi firmerà adriano, ci sarà da ridere!!!!!
adriano galliani
07 mag 2009 - 19:55 - #10Adriano al milan c’è n’è uno solo. E sono io.