
Arriva nella maniera meno prevedibile la promozione in Serie A del Bari di Antonio Conte. La formazione pugliese torna nella massima serie dopo 8 anni di assenza, 8 anni segnati da una permanenza particolarmente dolorosa nella serie cadetta. Piazzamenti nella zona meno nobile della classifica, tante, troppe volte coinvolta nella lotta per non retrocedere ed in un’occasione salvata dalla Serie C da un ripescaggio.
Ora, grazie al successo della Triestina a Livorno, Bari può già festeggiare la promozione in una serata già di festa in città per via delle celebrazioni di San Nicola, il santo patrono a cui è dedicato lo stadio inaugurato nel ‘90 in occasioni dei Mondiali e tornato improvvisamente a riempirsi dopo i tanti anni di purgatorio. La città, che aveva già preparato la festa lunedì scorso quando all’11 guidato dal goleador Barreto era mancato lo spunto per conquistare i 3 punti in casa contro l’Empoli, si è immediatamente riversata in strada con il sottofondo dei fuochi d’artificio dedicati a San Nicola.
La promozione rappresenta il capolavoro di un allenatore, Antonio Conte, che con tutta probabilità vedremo presto sedere un’altra panchina, dal sogno, la Juventus, alle alternative di livello come Atalanta e Genoa. Il tecnico è stato capace di compattare un gruppo disabituato ad ambire a traguardi prestigiosi, ha preteso ed ottenuto l’appoggio di una società per troppi anni latitante che lo ha seguito investendo sul mercato e sugli uomini giusto, dal già citato Barreto, all’esterno ex-Ascoli Guberti. Vedremo se, con un altro tecnico, il Bari sarà in grado di soddisfare le ambizioni dei suoi tifosi che ora come non mai meritano la soddisfazione di una presenza in Serie A che non sia episodica.
Juvecentrico
09 mag 2009 - 00:40 - #1grande antonio!