Roma, Cristoph Winterling rassicura: "Stadio nuovo nel 2016". Ma i tempi stringono

Nuova conferma per i tifosi romanisti. Il nuovo stadio dove giocherà il club dovrebbe essere pronto tra tre anni e mezzo. Ad annunciarlo è stato ieri il direttore commerciale della Roma, Cristoph Winterling, nel suo intervento al meeting International Football Summit, a Colonia:

Il nuovo impianto aprirà nel 2016 e sarà interamente di proprietà del club.

Le nuove dichiarazioni di Winterling, confermano di fatto le intenzioni già espresse in passato dagli altri dirigenti del club capitolino: parole rassicuranti erano state spese dal presidente James Pallotta (nella foto con David Thorne), da Mark Pannes, uno degli amministratori delegati, dal direttore generale Franco Baldini e da Claudio Fenucci. Allo stesso tempo sono frasi che fanno allontanare le preoccupazioni che tra i sostenitori giallorossi iniziavano a circolare dopo qualche attesa di troppo.

Infatti, per poter rispettare la scadenza temporale stabilita bisognerà indicare entro la fine dell'anno il sito sul quale construire il nuovo impianto. Sei mesi fa la Roma aveva assegnato il proprio mandato alla Cushman & Wakefield, che avrebbe dovuto stilare, in base ad una serie di requisiti da rispettare, la short list dei possibili siti.

Tuttavia, l' annuncio che doveva arrivare tra settembre e ottobre non c'è stato. La situazione è ancora aperta. Favorito resta sempre il terreno di Tor di Valle, di proprietà dell’imprenditore Luca Parnasi.

D'altronde si tratta di un'operazione molto importante e delicata, che dovrebbe permettere al club giallorosso di poter in futuro autofinanziarsi. E considerato  il negativo di più di 60 milioni di euro dell'attuale bilancio della Roma, non è cosa da poco. Peraltro un nuovo stadio significa anche possibilità di investimenti per molti imprenditori locali, che non vogliono farsi sfuggire l'occasione.

Foto | Getty Images

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