
Oggi un personaggio abbastanza controverso del nostro calcio compie 53 anni: stiamo parlando di Evaristo Beccalossi, indimenticato regista tutto fosforo e classe dell’Inter di 30 anni fa, un numero 10 ben ricordato dai tifosi nerazzurri ma “poco visto” dagli altri: mai convocato in Nazionale e più di 150 presenze in Serie B, il Becca fece molto parlare di sé perché il ct Bearzot non lo chiamò mai in Azzurro, si dice (ma siamo nell’ambito delle leggende) perché autore di un tunnel allo juventino Furino durante un derby d’Italia, con l’Inter in vantaggio per 4-0 (da cui le cattive referenze del clan bianconero in seno alla Nazionale).
Nato a Brescia, proprio con le Rondinelle tirò i primi calci al pallone (e vinse da titolare il campionato Primavera del ‘75): si spostò di pochi chilometri quando accettò la chiamata dell’Inter e con Spillo Altobelli formò una coppia che fece più che bene al Meazza. Con i nerazzurri uno scudetto, una Coppa Italia, un Mundialito e una semifinale di Coppa Campioni: il picco lo raggiunse quando siglò la doppietta scudetto in un 2-0 ai danni degli arci-rivali del Milan. Ma l’arrivo di Hans Muller e alcune prestazioni sbiadite segnarono l’inizio del suo declino nel 1984.
Passò alla Samp, con cui vinse la seconda Coppa Italia ma giocando appena 9 partite, quindi tornò al vecchio amore Brescia in B passando da Monza, sempre in serie cadetta. Una nuova fugace apparizione in A proprio col Brescia, quindi il canto del cigno al Barletta, ma comunque sempre in seconda serie, e infine il buen ritiro in Serie D tra Pordenone e Breno. Appese le scarpette al chiodo s’è tuffato negli affari (commerciando televisori e HiFi), ora è opinionista tv in reti locali lombarde (da TeleLombardia e a Italia 7 Gold), con qualche apparizione a Controcampo. La figlia, ora 28enne, è una pubblicista, con aspirazione di diventare giornalista sportiva.
Ma era o non era forte, Evaristo Beccalossi?
Tanti auguri anche a… nessuno.
Delirio
12 mag 2009 - 13:26 - #1Uno di quei giocatori dotati di estro e fantasia, mai amati in Italia o, meglio, dagli allenatori italiani.
Se poi si fossero chiamati Corsao o Beccalossinho…
asdzz
12 mag 2009 - 13:34 - #2ma che domanda è?
certo che era forte,fortissimo
ma come tanti giocatori di quel tipo ha avuto solo pochi anni di picco,cmq nn solo gli interisti volevano il becca in nazionale
lo voleva mezza italia
1899
12 mag 2009 - 14:57 - #3Auguri a Evaristo (scusate se insisto), anche se l’Inter Ibra-dipendente non è più forte del Milan ex campione del mondo 2007!
DELMO
12 mag 2009 - 15:46 - #4non dimenticatevi pero’ che si e’ anche cimentato nel ruolo di comico…o almeno ci ha provato…simpaticamente in coppia con Cabrini alla corte di Nicola Savino!
POLIZIA
12 mag 2009 - 16:31 - #5meglio nagaia del padre
AHI!
12 mag 2009 - 18:41 - #6Beh…direi grande Becca! Certo che era forte, era geniale e come tutti i geni un po’ discontinuo.
Pf
12 mag 2009 - 19:49 - #7un grande…
come dimenticare poi una delle sue disavventure (i due rigori davvero sbagliati in coppa) che diventarono leggenda?
http://www.youtube.com/watch?v=4altMAz2o8Q