Siena, grande difesa con Neto protagonista: il portoghese è la sorpresa del campionato

Si chiama Luis Carlos Novo Neto e di professione fa il difensore; ha la barba lunga, lo sguardo giovane e pulito di un 24enne, è alto 186 centimetri e ha fatto innamorare i suoi tifosi: arriva dal Portogallo una delle più belle sorprese del campionato, col Siena che se non subisce gol da 4 partite lo deve anche al suo stopper lusitano. Elegante, pulito, capace di immolarsi, in Neto convivono tutte quelle caratteristiche fondamentali per una squadra di provincia che deve salvarsi (tanto più se parte con un -6 in classifica); e se oggi veste il bianconero della Robur il merito è del ds dei toscani Antonelli, capace di credere in lui dopo un anno positivo al Nacional, sull'isola di Madeira, pieno Oceano Atlantico portoghese.

Neto nasce vicino Oporto, cresce nel club della sua città (Varzim) ed esordisce nel calcio professionistico; l'anno scorso è passato a titolo gratuito al Nacional, squadra di Funchal (da dove proviene Cristiano Ronaldo) che milita nella massima serie lusitana (acerrima rivale dell'altra squadra cittadina, il Maritimo). Con gli alvinegros gioca 25 partite, lo fa bene e attira su di sé le attenzioni di Porto e Arsenal; poco convinte, alla fine il Siena ha fiutato l'affare, ha messo sul piatto 1,7 milioni di euro e lo ha fatto suo. Facendo, appunto, un affare.

Perché Neto gioca sin da subito alla grande, integro fisicamente, un innesto fondamentale nella retroguardia senese orfana degli squalificati Vitiello e Terzi; quando ad agosto ha messo tutto nero su bianco (i colori, evidentemente, della sua vita calcistica) ha realizzato un sogno, quello cioè di giocare in Serie A:

"Come ho saputo che sarei finito al Siena? Mio padre è stato incaricato di darmi la notizia, subito dopo l'ho condivisa con alcuni dei miei migliori amici. Il calcio è anche fortuna, c'erano una serie di fattori che hanno reso concreta questa opportunità e alla fine il Siena mi ha voluto. Da ragazzo ho sempre sognato di giocare in Serie A, mi hanno sempre affascinato le difese italiane, spero di poter lasciare il segno in quel campionato. Sono stato anche di recente a Siena, è una città medievale bellissima, con un centro storico patrimonio dell'UNESCO, mi è stato detto che è un posto molto accogliente, ora spero di fare soltanto la mia parte".

Dunque trasferimento nella città del Palio, Neto comincia a lavorare agli ordini di mister Serse Cosmi che ne apprezza sin da subito le qualità pur definendolo ancora "acerbo per il nostro campionato". La smentita arriva direttamente dal campo: gioca già in Coppa Italia contro il Vicenza (4-2), quindi esordisce in A contro il Torino e da allora gioca sempre, tranne contro il Genoa per squalifica. Inevitabile la chiamata in Nazionale, pur senza esordire:

"Sono contento per me, anche se da subito ho capito la difficoltà di questo campionato. Qui tutti mi hanno aiutato molto per inserirmi in una realtà nuova, io ho solo bisogno di lavorare ancora tanto per capire sempre meglio il calcio italiano e ripagare tutti della fiducia. Siena è molto simile alla mia città, una realtà piccola che vive con cuore e passione il calcio. I tifosi ci stanno vicini e questo è molto bello, ci sarà bisogno di tutti per conquistare la salvezza. Nazionale? Se faccio bene qui, possono continuare a inseguire la Nazionale, il sogno di ogni giocatore. Anche per questo ringrazio Siena, la Società, lo staff, i miei compagni e i tifosi".

Ieri contro il Chievo pareggio a reti bianche, un buon punto per il Siena con Pegolo che continua a tenere inviolata la sua porta e la difesa a fornire splendide prestazioni; così proprio Neto in sala stampa:

"Siamo un buon gruppo, unito e compatto e vogliamo salvarci. Oggi col Chievo abbiamo giocato bene, un punto in trasferta è sempre positivo soprattutto se si tratta di uno scontro diretto. Ancora ci manca un po' di cattiveria per fare nostre queste partite ma siamo sulla buona strada. La difesa continua a non prendere gol, questo è fondamentale per raggiungere il risultato. Io mi sto trovando bene in Italia, ringrazio tutti per avermi fatto ambientare così in fretta, ora concentriamoci al match di coppa Italia".

La soddisfazione è palese anche nelle parole del suo agente, Bruno Carvalho sentito qualche giorno fa da tuttomercatoweb:

"E' felice di essere arrivato in una piazza importante come Siena, per questa opportunità dobbiamo ringraziare il presidente e il direttore sportivo del club bianconero. Il rendimento offerto a Siena l'hanno fatto balzare agli occhi di diversi club. Piace in Italia ma anche all'estero, non posso rivelare le società interessate ma posso dire che è presto per parlare del suo futuro; adesso pensa a fare bene col Siena ed è felice in Toscana. Una delle principali qualità di Neto è il carattere forte, è un combattente. In campo dà sempre il massimo e vuole sfruttare l'occasione concessagli da Mezzaroma e Antonelli. Il suo sogno? L'ha realizzato arrivando in Italia, ha sempre voluto giocare in Serie A".

Di sicuro un ottimo lavoro: per il Siena, per Neto, per il suo entourage. Ora è necessario continuare su questa strada.

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