Una vergognosa rissa (qui le foto) chiude nel peggiore dei modi la sfida dell’Olimpico tra Torino e Genoa. I granata dicono così probabilmente addio alla massima serie, mentre gli avversari conquistano tre punti inutili per la corsa al quarto posto, visto il pari in extremis della Fiorentina a Lecce, e dovranno accontentarsi dell’Europa League, al termine di una stagione comunque straordinaria. Partita rocambolesca, che conferma ancora una volta le grandi qualità del team di Gasperini, trascinato come sempre da Diego Milito, autore di una doppietta. Ai granata non basta invece la solita grinta, oggi insufficiente a sopperire al netto divario tecnico nei confronti dei rivali.
Dopo un quarto d’ora di studio, gli ospiti prendono decisimanente le redini dell’incontro, prima sfiorando la rete in un paio di occasioni e poi trovando il vantaggio con un calcio di rigore, trasformato dal bomber argentino in seguito a un fallo di Pisano su Marco Rossi. La reazione dei padroni di casa è però repentina e la prima frazione si chiude in parità dopo il gol di Franceschini su assist di Ogbonna. In apertura di ripresa arriva però un’altra doccia fredda per i tifosi del Toro: perfetta punizione dell’ex-juventino Olivera e nuovo vantaggio rossoblù. Solo un minuto più tardi gli uomini di Camolese trovano però nuovamente il pari con un preciso pallonetto di Bianchi.
Da qui in poi continui capovolgimenti di fronte, con i liguri che sembrano cercare maggiormente il successo. Quando l’incontro sembra avviarsi al termine sul risultato di parità, arriva la rete del definitivo 3-2, ancora opera del Principe, che nell’ultima giornata contenderà a Di Vaio e Ibrahimovic il titolo di capocannoniere, prima di dire addio a Genova per accasarsi alla corte di José Mourinho. Poi l’increscioso epilogo con la rissa scatenata dai giocatori di casa, che ora saranno presumibilmente costretti a pagare con pesanti squalifiche nella decisiva trasferta di Roma, dove il glorioso club piemontese potrebbe subire l’ennesima retrocessione negli ultimi anni. Il Genoa chiuderà invece in casa con il Lecce, con un po’ di amaro in bocca per il calo finale che gli ha precluso la prima partecipazione della sua storia alla massima competizione continentale.