Nascere e crescere a Edimburgo significa che appena hai un minimo di cognizione di causa ti ritrovi a tifare o Hibernian o Hearts: Derek Riordan ha tifato Hibs sin da piccolo e a 17 ha coronato il suo più grande sogno, indossarne la maglia da giocatore professionista. Con i verdi 5 anni e più di soddisfazioni e 50 gol, risultando un idolo dell’Easter Road; poi il passaggio nel 2006 al Celtic, poche partite in due anni (32) e appena 8 gol, la scorsa estate ha deciso di ricambiare aria: lo volevano proprio gli Hearts, lui ha detto no grazie e si è accasato nuovamente all’Hibernian, dove lo hanno accolto a braccia aperte.
Ritornato agli Hibs l’ultimo giorno del calciomercato estivo ha trovato una spiacevole sorpresa: Colin Nish indossava la maglia numero 10. Era quello il numero che voleva l’ex enfant-prodige del club edimburghese: così ha visto che i portieri Yves Makalambay e Andy McNeil avevano altri numeri (rispettivamente il 50 e il 21) e non ci ha pensato su due volte. Ha preso lo 01 e con queste due cifre ha giocato questa stagione (come si può vedere nella foto). Fatto curioso che rimanda ad altre stramberie inerenti ai numeri, accorse tempo addietro nel nostro calcio.
Per esempio indimenticabile è l’1+8 che aveva Ivan Zamorano all’Inter dacché voleva il 9 ma questo era di proprietà di Ronaldo; cosa che fece anche Fresi quando anziché il 6 indossò il 33, con le due cifre intramezzate da una “più“. Ma in Grecia c’è un caso molto simile a quello del nostro amico scozzese Riordan: Pantelis Kafes ora gioca nell’AEK Atene, e sia oggi come ieri (quando invece militava nell’Olympiakos Pireo), ha sulle spalle il numero 1, ma senza “0″ avanti. Inutile dire che Kafes è un centrocampista. E voi, lettori attenti di calcioblog, avete altri aneddoti sui numeri di maglia?
CritiCalcio
28 mag 2009 - 21:02 - #1I Centrocampisti argentini Ardiles e Bassedas, se ricordo bene, hanno giocato in nazionale con il numero uno sulle spalle.
Bassedas aveva il numero uno in una edizione della coppa America, Ardiles in un mondiale.
Midnighter
28 mag 2009 - 21:25 - #2Kaviedes, indimenticabile (per le tifose perugine) centravanti ecuadoregno del Perugia, aveva il 3×3 e il nome “Nine”, ma la federazione glielo fece cambiare.
Pippolo
28 mag 2009 - 21:26 - #3Fortin, il portiere ha sempre avuto il numero 14
xox LE xox
28 mag 2009 - 21:55 - #4Nel Perugia di Cosmi il giocatore Gatti, incitato a gran voce dai sui compagni di squadra, indossava la maglia n° 44, il tutto per essere in linea con la celeberrima canzone
swerty92
28 mag 2009 - 22:41 - #5Il portiere Lupatelli, in una sua stagione al Chievo, ha avuto il 10 sulla maglia.
DIO SENSUALITÀ
28 mag 2009 - 22:59 - #6Kallon col 2, o Buffon con l’88 poi tolto per richiami al nazismo (pensare all’ottava lettera dell’alfabeto)
ponny
29 mag 2009 - 09:27 - #7luca bucci al parma con il 5 perchè era detto portiere difensore
Delirio
29 mag 2009 - 11:08 - #8Per me è impossibile dimenticare il mitico numero 8 dell’incredibile portiere olandese Jan Jongbloed ai mondiali del 1974 e 1978.
DIO SENSUALITÀ
29 mag 2009 - 12:27 - #9per te è impossibile il pensare di per sè
Lapo
29 mag 2009 - 12:32 - #10ma perchè 01 e non 1?
Cagliari go
02 giu 2009 - 21:49 - #11Veramente Fortin a cagliari indossava la 16!la 14 l’ha sempre avuta Pisano