
Ci sono certi giocatori per cui i tifosi della squadra in cui militano potrebbero vendersi un rene (tanta è la venerazione), mentre per tutti gli altri appaiono antipatici e forse un po’ troppo “cattivi“: Nedved, Balotelli e Ambrosini, tutti e tre con le dovute differenze, incarnano questo concetto. Massimo Ambrosini è adorato dai milanisti e non solo perché ha indossato il rossonero per 370 volte, ma anche e soprattutto perché quando scende in campo dà il 110% ed è spesso l’ultimo ad alzare bandiera bianca. Di contro alcuni suoi interventi, dettati dall’agonismo il più delle volte, fanno storcere il naso ai supporters delle altre squadre: oggi compie 32 anni, in fondo non è poi così “vecchio“.
Nato a Pesaro nel 1977, mosse i primi passi da calciatore in una piccola società della sua città per poi trasferirsi a 15 in quel di Cesena: coi romagnoli esordì in Coppa Italia a 17 anni e, contemporaneamente, divenne in giovanissima età perno del centrocampo dei bianconeri nel campionato di Serie B 94/95. Così Capello lo indicò alla dirigenza milanista e approdò sui Navigli dopo appena un anno di Cesena. A 18 anni esordiva a San Siro e in Coppa Uefa, a 19 in Champions League e, in definitiva, trascorse ancora imberbe due anni a Milano collezionando ben 32 presenze. Poi l’esperienza a Vicenza, mandato in prestito nel ‘97.
A 20 anni prese in mano il centrocampo dei berici, scese in campo 34 volte e convinse definitivamente il club rossonero a riportarlo alla base e così, dal ‘98, è divenuto simbolo del Milan e non ha mai più smesso di correre e sudare per il club di Via Turati. Trentatré le volte in cui è andato a segno, spesso con inserimenti a dir poco superbi (per lo più di testa), dieci i trofei vinti, molti infortuni e qualche fallo di troppo, ma comunque sempre grandissima qualità. Appare dunque strano che Lippi non lo convochi in Nazionale (ha indossato l’azzurro 35 volte di cui una da capitano), ma ormai siamo abituati alle epurazioni del viareggino (Panucci, Cassano…). Da pochissimo papà per la prima volta, sicuramente festeggerà senza troppe fisime: anche se a Firenze, dopodomani, avrebbe voluto esserci…
Auguri anche a Simone Bentivoglio (24) e a Marco Cassetti (32).
gianniplay
29 mag 2009 - 12:00 - #1..come rido se il milan perde a firenze e va ai preliminariiiiii…..
e lui nn può giocare perche è un pollo!!!!!
ahahahaah
DIO SENSUALITÀ
29 mag 2009 - 12:24 - #2grande Ambro
F.C. Juventus1897
29 mag 2009 - 13:03 - #3stile Inter…
http://sport.sky.it/sport/calcio_italiano/2009/05/17/ambrosini_materazzi_striscioni_offensivi.html
deki
29 mag 2009 - 13:10 - #4@3
Ambrosini il secondo posto sai dove metterlo :D
deki
29 mag 2009 - 13:11 - #5stile giuve…
http://teledicoio.blogosfere.it/images/lapo%20elkann.jpg
TheProv
29 mag 2009 - 14:17 - #6Sapete qual è la differenza tra Nedved e gli altri due???Un pallone d’oro!!!
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
29 mag 2009 - 14:31 - #7AUGURI AMBRO…
settore.myblog.it
29 mag 2009 - 14:39 - #8A nome del popolo nerazzurro chiediamo scusa a Massimo Ambrosini.
constantino
29 mag 2009 - 15:28 - #9è un giocatore con 16 palle
Up Due
30 mag 2009 - 00:00 - #10Ambro grande Capitano peccato che a Firenze non c’è e dopo la silurata di quello che ormai è un ec presidente che di calcio non ha mai capito nulla, lo ha pagato con una doppietta!!!Ambro cuore rossonero