
Colpo di scena nella vicenda Nedved. Il numero 11 bianconero ha annunciato con un comunicato stampa che quella di domani, con la Lazio, sarà l’ultima gara che giocherà con la maglia della Juventus, ma potrebbe non essere il suo addio al calcio. La vicenda ha dei contorni a dir poco misteriosi, quando abbiamo deciso di sbilanciarci annunciando il suo rinnovo l’abbiamo fatto sulla base di elementi concreti, le ragioni di una rottura così clamorosa sono difficili da ipotizzare visto che i protagonisti della vicenda sono “abbottonatissimi”. Questo è il breve comunicato rilasciato dal giocatore:
Dopo otto stagioni con la Juventus è arrivato il momento di salutare tutti i tifosi, i compagni e la società e ringraziarli per il sostegno ricevuto in questi anni. A Torino ho vinto 4 scudetti e un Pallone d’Oro. Da lunedì penserò al mio futuro. Vorrei ringraziare in particolare mia moglie Ivana e i miei figli, che mi sono stati sempre molto vicini, accompagnandomi nel corso della mia carriera consentendomi di raggiungere traguardi straordinari. Continuerò a sentirmi legato alla Juventus da un rapporto di grande affetto e sono particolarmente grato alla famiglia Agnelli per avermi dato l’opportunità di giocare in questa grande squadra. All’origine della mia decisione non vi é alcuna ragione di carattere economico
Cosa è successo? Guardiamo ai fatti. Nedved ha annunciato il ritiro dal calcio giocato a fine febbraio, come aveva fatto altre volte in passato. Poi c’è stato il ripensamento, un ripensamento motivato dalle condizioni fisiche ancora più che brillanti per un calciatore che sta per compiere 37 anni. Un sospetto che qualche problema con la Juventus ci fosse c’era. Basta rileggere le dichiarazioni di Cobolli Gigli di qualche giorno fa, in quell’occasione il Presidente aveva detto: “Se Nedved vuole continuare deve venirci a trovare“. Non erano esattamente parole che lasciavano trasparire un rapporto “sereno fra le parti”. Qui entra in scena Mino Raiola, agente del giocatore.
Raiola a mezzo stampa fa sapere: “Sono 6 settimane che aspettiamo“. Alla fine l’incontro, che Raiola sostiene di attendere da tanto tempo, nella sede di Via Galileo Ferraris ha luogo.
L’agente parla con Secco e Blanc, la Juventus gli sottopone un contratto di rinnovo e a quel punto (quando abbiamo ritenuto di darvi la notizia) Raiola non muove alcuna obiezione. Sembra fatta, sembra manchi solo la “irma, ma la vicenda prende una piega inaspettata.
Non si capisce, e sul tema né Nedved né il suo agente hanno intenzione di parlare, quale sia stato l’elemento che ha reso improvvisamente inaccettabile la prospettiva di rinnovare per il nono anno consecutivo il centrocampista ceco alla Juventus.
La società non ha ancora parlato, il giocatore si è limitato ad escludere tutte le “cause” plausibili per una rottura così clamorosa. Raiola, intervenuto telefonicamente a Sky Sport 24, ha ribadito: “non ci sono ragioni economiche e non abbiamo mai chiesto alla Juventus garanzie tecniche o sul suo futuro come dirigente o membro dello staff tecnico bianconero.”
Allora la ragione qual è? Impossibile capirlo, è evidente che Nedved non stia dicendo tutto, ma appare difficile immaginare che ci siano ragioni economiche, lo dice la storia contrattuale del giocatore con la Juventus, una storia che lo ha portato dal 2004 in avanti ad accettare progressive riduzioni dell’ingaggio con l’eccezione dell’anno immediatamente successivo all’esperienza in serie B quando ottenne un aumento da 300 mila euro che era la metà esatta di quell’aumento che gli avrebbe garantito il suo passaggio all’Inter con Roberto Mancini che aveva cercato in tutti i modi di portarlo alla Pinetina.
Ci scusiamo per i lettori per l’anticipazione rivelatasi poi non confermata dai fatti, ma vi assicuriamo che le informazioni in nostro possesso facevano pensare una conclusione senza dubbio diversa della vicenda, certamente impossibile era ieri anche solo immaginare una soluzione come quella emersa oggi.
Aggiornamento: Anche la Juventus ha rilasciato un comunicato sulla vicenda, eccolo di seguito:
La Juventus ha preso atto della decisione di Pavel Nedved di chiudere la sua carriera in bianconero alla scadenza del contratto. Domani, in occasione dell’ultima partita in casa, la società, i suoi compagni e tutti i tifosi tributeranno il doveroso riconoscimento a un giocatore che ha scritto pagine memorabili della storia di questa squadra, contribuendo in modo determinante a raggiungere traguardi importanti. Nei suoi otto anni in bianconero Nedved ha sempre messo in campo il massimo impegno, dimostrando un attaccamento alla maglia e una dedizione che rimarranno indelebili nella memoria di tutti gli juventini. Di oggi e di domani. La Società augura a Pavel Nedved un futuro altrettanto vincente, nella speranza di continuare insieme un cammino professionale, in cui il suo carisma e la sua esperienza possano regalare a lui e alla Juventus ulteriori soddisfazioni.
Leggendo la parte evidenziata si infittisce ancora di più il mistero: la società bianconera sembra escludere la possibilità che Nedved non stia dando l’addio al calcio e che si possa accasare in un’altra squadra per il prossimo anno. Ci vorrà tempo per capire tutti i contorni di questa vicenda.
lukedema
30 mag 2009 - 18:26 - #1Beh, un cascatore in meno…Poi forse non è così una brutta notizia per la Juve, spazio a giocatori più giovani e promettenti
deki
30 mag 2009 - 18:42 - #2incredibile quest’essere, peggio del suo procuratore pizzaiolo raiola.
B27
30 mag 2009 - 19:05 - #3deki che cazz0 c’hai da rompere sui procuratori che voi avete i più sporchi procuratori del calcio europeo??
deki
30 mag 2009 - 19:18 - #4tutti i procuratori sono sporchi, quello di nedved è lo stesso di ibra e maxwell ed è un uomo bastardissimo…
lukaka
30 mag 2009 - 19:33 - #5dai ha evitato una figuara di tolla colossale….tornare sui proprio passi per 3 olte di fila era proprio da ultra figura di m
JackBurton
30 mag 2009 - 19:51 - #6Hai Giovinco, hai preso Diego e ti tieni pure Nedved??!
Mericano
30 mag 2009 - 20:20 - #7Le bandiere sono sempre ingonbranti da riporre. Si e visto con Maldini e si vedra presto con molti altri (Del Piero, Totti, etc.). Nevded ha dato moltissimo alla Juve ma continuare con lui non avrebbe nessun senso (oddio, riprendersi Cannavaro ne ha ancor meno)
SNAKE
30 mag 2009 - 20:39 - #8probabilmente andrà al Milan ….
Fede*_
30 mag 2009 - 22:29 - #9Meno male che lascia senno’ il calcio italiano proprio non avanza.
nzo
31 mag 2009 - 02:31 - #10era ora
Juventus1897
31 mag 2009 - 11:02 - #11non solo c’è ancora qualche mistero su questa vicenda,ma la nostra dirigenza ha comprato una pagina della Gazzetta per elogiare il mitico Pavel.
è una vergogna immensa:far elogiare un campione del genere dall’unico grande inquisitore dell’estate 2006 e che continua imperterrito fin adesso a spalare mer*a su di noi;da chi si è comprato i diritti delle vittorie dell’Inter per 5 anni dal 2006;dal gruppo più fazioso e disinformativo del giornalismo sportivo italiano.
Grazie Elkann,sei la figura più riprovevole di questa Juve e tra qualche oretta ti vedrai una bella sorpresa in corso GalFer.
PAVEL NEDVED PER SEMPRE NEI CUORI DI TUTTI I JUVENTINI!
DIO SENSUALITÀ
31 mag 2009 - 12:14 - #12ahhh
quindi non lasciava perché era stanco e vecchio, ma perché cercava un ingaggio più alto!
quando la dirigenza giuve gli ha proposto un decentissimo contratto, questo non ha annunciato il ritiro, ma si è messo alla ricerca di un’altra squadra!
finalmente sparisce dal calcio italiano un uomo infimo, un cascatore, il più grande simulatore di tutti i tempi.
Celebri rimarranno nella memoria della gente i suoi tuffi, con annesso presunto dolore allucinante, che nel momento del NON fischio dell’arbitro, si trasforma in energia per rialzarsi e correre per dare qualche calcione.
Il calciatore più vergognoso della storia.
DIO SENSUALITÀ
31 mag 2009 - 12:14 - #13nedved crepa
Juventus1897
31 mag 2009 - 12:41 - #14ma crepa tu,insulso essere.
DIO SENSUALITÀ
31 mag 2009 - 13:05 - #15sì
Nostradamus
31 mag 2009 - 14:47 - #16come figo, avrebbe dovuto smettere tre anni fa. alcune delle sue ultime prestazioni sono state un’offesa al grandissimo calciatore che è stato fino a cinque anni fa.
DIO SENSUALITÀ
31 mag 2009 - 14:50 - #17szeru champions pavel
Nostradamus
31 mag 2009 - 15:02 - #18comunque concordo con deki. a mio avviso la stranezza della vicenda è da imputare a raiola, un uomo infido e mischino. vedi caso ibra, caso maxwell e ora caso nedved.
deki
31 mag 2009 - 15:52 - #19#11
“dal gruppo più fazioso e disinformativo del giornalismo sportivo italiano.”
Tu stai male! E che dire di tuttosporc?