La Lazio indossa la maglia "No Racism" contro l'Udinese | Foto

Si tratta di una maglia simbolica per dire no a ogni forma di razzismo indossata dai giocatori della Lazio durante la partita vinta 3-0 dalla formazione allenata da Vladimir Petkovic. E' un'iniziativa della società capitolina, nata in seguito ai cori antisemiti intonati durante Lazio - Tottenham da una frangia del tifo laziale, all'indirizzo del club inglese. Il presidente Claudio Lotito, due giorni fa, ha fatto visita al tifoso del Tottenham, gravemente ferito in un pub nel centro di Roma da un gruppo di teppisti prima della partita di Europa League. Lotito è arrivato nell'ospedale San Camillo per incontrare Ashely Edward Mills, ricoverato per una lesione all'arteria femorale della coscia.

Il numero 1 biancoceleste gli ha regalato una maglia della Lazio e la società si è offerta di pagare tutte le spese che la famiglia sosterrà per stare vicino al ragazzo. Per le violenze di Campo de Fiori le indagini che hanno portato all'arresto di due aggressori, entrambi ultras romanisti e residenti a Roma, proseguono. I vergognosi fatti di quella folle notte sono subito stati ripresi da moltissime testate giornalistiche internazionali, ma molti tifosi laziali non hanno gradito il trattamento della stampa italiana.


Lazio - Udinese 3-0: le foto della partita e la maglia "No Racism"
Lazio - Udinese 3-0: le foto della partita
Lazio - Udinese 3-0: le foto della partita
Lazio - Udinese 3-0: le foto della partita

Durante Lazio - Udinese un gruppetto di tifosi biancocelesti presente in Curva Nord ha intonato verso il 40' del primo tempo il coro "As Roma Juden Club". Un coro da cui si è dissociato il resto del pubblico biancoceleste che ha risposto con bordate di fischi. Dallo stesso settore è comparso uno striscione di solidarietà nei confronti di Antonino Speziale e Daniele Micale, condannati per l'omicidio dell'ispettore capo di polizia, Filippo Raciti: "Speziale e Micale innocenti, fuori la verita".

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