Coppa Italia, risultati quarto turno: avanti Atalanta, Bologna, Siena e Fiorentina, sorpresa Reggina

Coppa Italia, serate infrasettimanali di freddo e stadi vuoti: anzi no, e vogliamo aprire questo post con in cima una bella foto della tifoseria della Juve Stabia, arrivati in 2000 e oltre a Firenze da Castellammare di Stabia per seguire le imprese delle Vespe gialloblu. Purtroppo per loro, però, la Fiorentina ha vinto 2-0 dovendo comunque faticare non poco contro il terribile undici di Braglia; dopo un primo tempo a reti bianche (e traversa per gli ospiti con Murolo), nella ripresa Montella si gioca i carichi e con Borja Valero e Cuadrado i viola cambiano volto. Vantaggio del talentino (ancora non esploso) svizzero Seferovic, raddoppio sempre di testa del Nesta d'Egitto, il 21enne difensore Hegazy all'esordio dal primo minuto (il giovanotto può contare già 14 presenze con la maglia della sua Nazionale). Agli ottavi i toscani affronteranno l'Udinese.

Da un Artemio Franchi all'altro, due ore prima a Siena era arrivato un Torino infarcito di seconde linee e con la testa inevitabilmente protesa al derby di sabato sera. Così la Robur passeggia e rischia solo per la buona volontà di Stavanovic che mette in difficoltà più di una volta la retroguardia bianconera (rossa per l'occasione); entrambi i gol del 2-0 finale nella ripresa grazie a Ze Eduardo, che deve spingere in rete una palla facile facile, e Reginaldo, anch'egli a segno senza difficoltà dopo l'assist al bacio dell'ex Rosina. Per Cosmi e i suoi giocatori ora c'è la Lazio. La sorpresa di giornata è il passaggio del turno della Reggina che espugna il Bentegodi di Verona regolando il Chievo con un 1-0: segna l'ex Barletta e Spezia Lucioni di testa, giocatore attualmente in comproprietà col Siena, e regala ai calabresi la trasferta di San Siro col Milan.

A Bologna c'erano appena 770 spettatori, una media che neanche sui campi della Serie D, eppure lo spettacolo non è stato così ingeneroso: al Dall'Ara arrivava il Livorno, ottimo in B quest'anno, alla fine hanno vinto i padroni di casa con uno striminzito quanto prezioso 1-0 a firma di Cristian Pasquato, vecchia conoscenza della Juve attualmente in comproprietà con l'Udinese e solamente in prestito nella città dei portici. Il Bologna ora affronterà il Napoli che, curiosamente, sfiderà sempre al San Paolo, ma in campionato, tre giorni prima. Chiudiamo con la sfida del primo pomeriggio, quella tra Atalanta e Cesena, finita 3-1 per gli orobici (la Roma agli ottavi): vantaggio romagnolo con Tonucci, pari di Parra, quindi l'infortunio a Marilungo (rientrava dopo un calvario, speriamo non sia grave); al suo posto De Luca che porta in vantaggio la Dea, fissa il punteggio ancora Facundo Parra.

Di seguito il programma completo degli ottavi di finale con tanto di date, anche se per completare il quadro del quarto turno mancano ancora due partite che si giocheranno la settimana prossima (Catania-Cittadella e Cagliari-Pescara):

Roma - Atalanta - 11-dic
Juventus - Cagliari/Pescara - 12-dic
Parma - Catania/Cittadella - 12-dic
Milan - Reggina - 13-dic
Inter - Verona - 18-dic
Udinese - Fiorentina - 19-dic
Napoli - Bologna - 19-dic
Lazio - Siena - 19-dic

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