“Ricardo Izecson dos Santos Leite, Kaká, è un giocatore del Real Madrid dopo l’accordo con l’A.C. Milan. Oggi il giocatore brasiliano ha superato brillantemente le visite mediche. Kakà ha firmato col Real Madrid un contratto per i prossimi 6 anni” così recita lo scarno comunicato che mette la parola fine a una telenovela lunga sei mesi o forse più finita male, malissimo per gli appassionati tifosi milanisti. (Fotogallery Kakà) Il Real Madrid di Florentino Perez sborsa 64.5 mln di euro per il cartellino ai rossoneri, un contratto da 6 anni a 9 mln netti a stagioni per il giocatore più 2.7 mln al San Paolo per i diritti di formazione. Non serviranno probabilmente a molto le parole al miele che la società di via Turati ha dedicato all’ex numero 22 rossonero, come si può leggere sul sito ufficiale:
“Le distanze non contano. Il Milan, i Milanisti e Ricky si terranno sempre per mano. Gli uni a controllare i risultati dell’altro, e viceversa. Oggi è andata bene, ma cosa ha fatto il Milan? Se lo chiederà Kakà e ce lo chiederemo noi. Ha segnato Ricky? Tutto bene Ricky? I bambini, i principali tifosi di Kakà, sappiano che non è finito niente oggi. I sorrisi, le prodezze e le frasi di Kakà restano. Saranno un ricordo vivo e indelebile per sempre nella memoria rossonera, scolpiti a caratteri importanti nella storia del Club. E a loro volta, Kakà scenderà in campo sempre con una parte di Milan addosso. Gli insegnamenti, lo stile, le prove d’affetto del Milan e della sua gente non lasceranno mai Kakà, indipendentemente dal colore della sua maglia”.
Questa la prima parte del commiato d’addio dedicato dal Milan al nuovo giocatore del Real Madrid.
Ora si aprono voragini incredibili sul futuro del prestigioso club milanese che in un sol colpo ha perso due bandiere come Maldini e Kakà, oltre a non aver riscattato il giocatore più forte dell’appena conclusosi campionato francese, Yoann Gourcuff: senza il fuoriclasse brasiliano di certo gli abbonamenti caleranno in maniera vertiginosa e con essi gli incassi; il tasso tecnico della squadra sarà ovviamente minore e va da sé che vincere risulterà più difficile. E’ una brutta, bruttissima giornata per i tifosi rossoneri, costellata di amarezza per il secondo dolorosissimo addio (dopo quella di Sheva) e l’incertezza per un futuro non propriamente roseo: sarà l’inizio del declino o il principio di un nuovo esaltante ciclo?

giovanni23
09 giu 2009 - 19:12 - #51IN BOCCA AL LUPO A KAKA’. www.tuttotoro.com
D R U G H O BIANCONERO
10 giu 2009 - 12:03 - #52kakà non è mercenario. Il Milan lo ha voluto vendere.
Giulio22
10 giu 2009 - 12:46 - #53lukino..
09 giu 2009 - 14:35 - #44
SI MA ALMENO A VOI DOPO AVER VENDUTO ZIDANE HA COMPRATO BUFFON E NEDVED….QUI AL MILAN NON COMPRERANNO NESSUNO
Giulio22
10 giu 2009 - 13:03 - #54KAKà PER ME SEI UN IDOLO, TANTO CHE HO UNA MAGLIA TUA PER OGNI ANNO CHE HAI GIOCATO NEL MILAN, IN PIù QUELLA DEL BRASILE E DEL SAN PAOLO…..PERò STAVOLTA NO, NON COMPRERò QUELLA DEL REAL MADRID, PERCHè MI HAI FERITO, HAI FERITO MOLTI DI NOI TIFOSI CHE TI AMAVANO PER IL CAMPIONE CHE ERI, PER QUANDO AD OGNI GOL PRIMA SBATTEVI LA MANO SUL PETTO E POI ALZAVI LE MANI AL CIELO, QUANDO A GENNAIO DICHIARAVI ETERNO AMORE PER IL MILAN……PENSAVO FOSSI COME MALDINI, MEGLIO DI MALDINI, INVECE CAMPIONI COME LUI CE N’è SOLO UNO……PAOLO MALDINI APPUNTO.
MI DISPIACE PROPRIO TANTISSIMO CHE TU VADA VIA, LE LACRIME CHE STAI FACENDO FARE A NOI TIFOSI MILANISTI NON SMETTERANNO MAI DI SCENDERE.
GRAZIE LO STESSO DI TUTTO KAKà…..PERò BISOGNA GUARDARE AVANTI E AMARE I GIOCATORI CHE SI HANNO ADESSO E ODIARE TUTTI GLI ALTRI…..SI, PROPRIO COSì RICKY ADESSO TI ODIO PERCHè SEI UN AVVERSARIO, E NON è VERO CHE SEI UN GRANDE UOMO PERCHè I GRANDI UOMINI NON RACCONTANO LE BUGIE AI PROPRI SOSTENITORI.
ADDIO KAKà E MI DISPIACE TANTO DI AVER TIFATO PER 6 ANNI AD UN GIOCATORE BUGIARDO E MERCENARIO.
TANTI SALUTI DA UN TUO EX FAN VERAMENTE ACCANITO.
GIULIO C.
fhui
11 giu 2009 - 11:33 - #55SONO UN TIFOSO MILANISTA MA SONO RIMASTO TROPPO DELUSO DA QUESTA CESSIONE SIA CHE DA KAKA E SIA DAL MILAN NON SO SE RIUSCIRO A ESULTARE PIU COME FACEVO PRIMA QUANDO IL MILAN SEGNAVA LA DELUSIONE E TANTA