In un’intervista rilasciata ieri alla Gazzetta dello Sport, l’ex giocatore e dirigente del Milan, Gianni Rivera, sferra un duro attacco a Silvio Berlusconi e all’attuale dirigenza rossonera per quanto riguarda il caso Kakà e dice la sua sulle polemiche che hanno accompagnato le “follie” di mercato del Real Madrid, che per contrastare lo strapotere del Barcellona in Spagna e in Europa, ha ingaggiato in pochi giorni, oltre al fuoriclasse brasiliano, anche il Pallone d’Oro, Cristiano Ronaldo e il talentuoso attaccante del Valencia, David Villa. Il Golden Boy ha infatti dichiarato a questo proposito:
Trovo strana e discutibile la scelta della società di cedere Kakà. Vuol dire che adesso i dirigenti guardano più ai conti che non all’aspetto puramente tecnico. Il Milan non è più la società che prova a prendere il meglio che offre il mercato, ma un club che bada soprattutto al bilancio. Nel calcio, l’aspetto economico è diventato determinante. Le società che non hanno mai badato a spese, adesso non possono prescindere dai numeri. Tante gestioni sono state dispendiose, pur di apparire molti presidente si sono indebitati ed oggi sono prigionieri delle loro stesse azioni. Non è il caso del Milan, ovviamente. Ma se uno come Silvio Berlusconi ha scelto di cedere Kakà, allora bisogna davvero capirne a fondo la ragione
rincarando poi la dose sul mai amato patron rossonero, al quale ha ricordato:
Il Real sta adottando la stessa politica del Milan di qualche anno fa, quando pur di togliere i giocatori alle antagoniste, la società li acquistava destinandoli in panchina o, addirittura, in tribuna. Berlusconi non si lamenti di questa nuova cultura dominante della finanza: la società spagnola ora ha i soldi e compra tutto quello che vuole. Non a caso questo tipo di cultura l’ha introdotta proprio lui.
Insomma, dopo le polemiche scatenate da Paolo Maldini, deluso per il trattamento riservatogli dalla società e in procinto di accasarsi al Chelsea, e dopo le dure contestazioni da parte degli ultras rossoneri, si schiera contro le scelte di Berlusconi e Galliani anche un altro mostro sacro del passato del Milan, che ora sarà costretto ad intervenire sul mercato per tamponare il prevedibile netto calo di abbonamenti in vista della prossima stagione.
DR
13 giu 2009 - 14:29 - #1Prima Maldini ora Rivera!!!
Se vendono anche Pirlo…cosa succede???
Tutti a Villa Certosa?
kill freeman!
13 giu 2009 - 14:41 - #2grande rivera! perchè ci si stupisce se qualcuno parla con coerenza?
riccardo cocciante
13 giu 2009 - 14:59 - #3povero diavolooooooo che pena mi faaaaaaaaaaaa
PAPI VATTENE
13 giu 2009 - 15:15 - #4Il popolo bilanista non ti vuole
asdzz
13 giu 2009 - 15:24 - #5è la verita
è stato berlusconi a far alzare i costi dei giocatori,il primo
negli anni 80
ora deve stare solo zitto
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
13 giu 2009 - 15:50 - #6MITICO GIANNI…Hai RAGIONE!!!!
meccanicamente
13 giu 2009 - 16:29 - #7Beh…come dargli torto
DIO SENSUALITÀ
13 giu 2009 - 17:20 - #8Quel comunista di rivera è peggio di didietro
afammok
13 giu 2009 - 18:44 - #9Sensualità sei frocio???
La verità
13 giu 2009 - 18:50 - #10No. E’ un trans
train
13 giu 2009 - 20:20 - #11#8 ha detto la verità…ricordo il campionato 1993 quando Sivio aggiunse a una squadra quasi perfetta 2 campioni come Savicevic e Papin (solo per per non farli andare alla concorrenza)
Juvecentrico
14 giu 2009 - 12:25 - #12verissimo
Up Due
14 giu 2009 - 14:57 - #13Bravo Gianni!!Il bello che nell’affare Kakà c’è l’amico Aznar quindi Silvio sta zitto