
Da oggi è ufficiale, Davide Ballardini è il nuovo allenatore della Lazio, sarà presentato domani a mezzogiorno a Formello. L’ex allenatore di Cagliari e Palermo ha firmato un contratto biennale da 750 mila euro a stagione con un’opzione per la terza. In realtà tutto ormai sembra sicuro ma dalla società biancoceleste non è uscito nessun nome. Stamattina Claudio Lotito ha sibillinamente detto: “A mezzogiorno ci sarà una conferenza stampa nella quale comunicheremo il nuovo staff tecnico. Sarà un professionista che vive il campo 24 ore su 24 e con la professionalità giusta per una piazza complicata e particolare come Roma”.
Poco tempo dopo però è arrivato a Formello anche lo stesso Ballardini accompagnato dal suo vice Carlo Regno. Molto probabilmente l’incontro di oggi è stato un vero e proprio vertice per porre le basi della prossima stagione, dopo la firma del contratto infatti il neo allenatore e il presidente della Lazio hanno parlato di mercato. Argomento, quello dei giocatori in arrivo e quelli in partenza, toccato dallo stesso Lotito proprio oggi in compagnia dei giornalisti presenti.
La prima situazione delicata da affrontare è quella legata a Goran Pandev. Non è un mistero che il macedone voglia cambiare aria e Lotito ormai è rassegnato, non intende trattenerlo ma puntualizza che la Lazio non è disposta a svendere un patrimonio della società. Altri giocatori in bilico sono Matuzalem e Ledesma. Se il primo vuole restare e si sta trattando con il Saragozza, per il secondo la cosa è un po’ più complicata. La società capitolina vorrebbe trattenerlo, il giocatore resterebbe a patto di rivedere un po’ le condizioni, entrambe le parti stanno lavorando per trovare una soluzione che accontenti tutti.
Infine qualche nome per il futuro, Davide Ballardini porta con sé l’affascinante ipotesi di Robert Acquafresca, Lotito ammette l’interessamento ma solo come sostituto di Pandev che per ora da Roma non si muove. Sul taccuino di Lotito anche D’Agostino dell’Udinese, a proposito di lui il presidente ammette: “È un grande giocatore, se ci sarà la possibilità di averlo non ci tireremo indietro”. Formello è quindi un cantiere aperto, le prossime settimane saranno di duro lavoro, per costruire la squadra del futuro dopo che la prima pietra è stata posata con il riscatto di Zarate.