Nicola Campedelli dice basta: si ritira a soli 30 anni

I tifosi di Cesena, Modena e Salernitana se lo ricordano bene Nicola Campedelli: bravo ragazzo, ottimo cursore, faticatore instancabile ha vestito con dedizione la maglia di queste tre squadre (più quella del Castel San Pietro in giovane età) non lesinando mai una goccia di sudore. Nato nel febbraio del 1979, questo laterale romagnolo (centrocampista o, all'occorrenza, terzino) oggi ha detto definitivamente addio al calcio dopo un calvario lungo due anni, un infortunio tignoso all'articolazione tarso-metatarsica di Lisfranc che non è mai riuscito a superare.

All'inizio della scorsa stagione, dopo diverse annate al Modena (condite anche con quasi 40 partite in Serie A e due gol), è tornato a casa, al Cesena: pochi giorni con la nuova maglia e frattura in amichevole al piede, con ricaduta dopo una quindicina di giorni. Operazioni e viti, qualche partita in B, poi quest'anno in Prima Divisione praticamente non ha visto il campo; così oggi ha annunciato il ritiro: "Le ho provate tutte, non ho mai mollato ma non ce la faccio più. Lascio il calcio giocato. Ero arrivato a Cesena due anni fa dal Modena per una scelta di vita" ha raccontato commosso. Campedelli è il fratello di Igor, attuale presidente dei bianconeri.

"Quando sono tornato al Cesena mio fratello Igor mi chiese l'abbonamento, non avrei mai immaginato che sei mesi dopo me lo sarei trovato come presidente" ha svelato, seguitando poi a parlare dei progetti per il futuro: "Vorrei allenare, penso che proverò questa strada. Nel settore giovanile del Cesena? Non lo so, vedremo, è presto". Nicola Campedelli fu protagonista, suo malgrado, di un brutto episodio nei primi mesi del 2007: Alessandro Del Piero, nel corso di Modena-Juve 0-1 in Serie B, gli salì sulla caviglia infortunandolo seriamente. "Ci tengo a ricordare che l'ìnfortunio, che é rarissimo nel calcio e che mi ha portato a dire basta, non c'entra nulla con quello subito nel gennaio 2007 in uno scontro con Del Piero in Modena-Juve."

"In quell'occasione era il piede destro; rientrai a tempo di record dopo un mesetto contribuendo alla salvezza" ha detto. In quell'occasione il capitano della Juve si scusò sia in campo che fuori col collega, che alcuni giorni dopo dichiarò: "Del Piero è un signore" non accusando in alcun modo Alex per l'entrataccia. L'augurio sentito che possiamo fare a Campedelli è che ritrovi serenità e forza fisica, e che possa coronare il suo sogno: quello di diventare allenatore.

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