
Sicuramente i tifosi italiani davanti alla tv avranno accolto anche con impazienza i secondi in attesa del fischio d’inizio di Brasile - Italia, bisognava aspettare che tutto fosse pronto anche a Rustenburg dove Stati Uniti ed Egitto scendevano in campo con lo stesso obiettivo degli azzurri, la semifinale. Poi però è successo che i nostri si sono sgretolati di fronte al Brasile, gli americani invece hanno fatto a pezzettini un Egitto strafavorito alla vigilia e hanno guadagnato l’accesso alla finalissima contro la Spagna (Video).
Nei primi minuti dell’incontro gli africani sembrano coscienti del loro ruolo di favoriti e provano subito a piazzare la stoccata prima con Abdelghani e poi con Almouhamadi. Gli statunitensi però riescono a non farsi intimorire, anzi piano piano prendono le contromisure e neutralizzano la verve egiziana. A fare la differenza è un uomo, quel Landon Donovan che puntualmente ci ritroviamo ad elogiare in occasioni di eventi internazionali. Il piccolo attaccante è una furia che nessuno riesce a fermare, come quando fa tutto da solo saltando gli uomini come fossero birilli salvo poi perdersi in uno slancio di altruismo con un passaggio verso un compagno che non c’è.
A salvare l’onore dei giustizieri dell’Italia soltanto il portiere El Hadary, miracoloso la sua parata su Bradley autore di un diagonale pericolosissimo. Questo sarà solo uno dei tanti interventi di cui si renderà protagonista fino a quando non dovrà arrendersi alla sfortuna. È il 21° quando una confusa azione in area finisce con la rete di Davies che sfrutta una serie di rimbalzi e il ferimento dell’estremo difensore avversario colpito alla testa dai tacchetti di uno suo compagno. Gli Stati Uniti sono in vantaggio meritatamente e potrebbero arrotondare il risultato se non fosse per gli ottimi interventi dell’estremo difensore egiziano.
Nella ripresa la musica non cambia, Egitto paralizzato e USA tonici e pimpanti. Sfiorano il raddoppio Altidore, fermato da un intervento decisivo di un difensore sulla linera, e Dempsey a cui nega la gioia del gol ancora una volta El Hadary. La seconda rete è nell’aria e arriva puntuale al poco dopo il quarto d’ora della ripresa: Donovan serve un pallone invitante per Bradley che riesce, questa volta, a battere il portiere avversario, da rivedere la posizione di dubbio fuorigioco passivo di Dempsey. Con il raddoppio l’Egitto scompare definitivamente e appare scontato quindi anche il tris ad opera di Dempsey in tuffo di testa. Gli americani, virtualmente in semifinale, non si fidano e cercano con insistenza il quarto gol che non trovano così come a Pretoria i nostri azzurri non riescono a infilare Julio Cesar.
Finisce quindi la partita con la grande gioia della nazionale a stelle e strisce: scesi in campo per provare ad uscire a testa alta da questa competizione che li aveva visti due volte sconfitti, si ritrovano in semifinale grazie ad una partita superba contro l’Egitto. Ora c’è la Spagna, avversario evidentemente di un livello troppo superiore, ma non conta: già essere lì a giocarsela a dispetto dei campioni del mondo vale come una vittoria.
Up Due
22 giu 2009 - 20:54 - #1Yes We Can