
“A chi dedico questa promozione? La dedico ai miei familiari, a mia moglie Silvia e a mia figlia Aileen. Ma soprattutto la voglio dedicare a me stesso, e il motivo è molto semplice, visto che prima di oggi non avevo vinto un c…” parole fresche di promozione in Serie A di Alessandro Diamanti che con 16 gol ha guidato insieme al gemello del gol Ciccio Tavano il Livorno di nuovo nella massima serie, a un solo anno dalla retrocessione in cadetteria. Via i rasta, via le serate in discoteca e le presenze alla spicciolata con Florentia Viola e Albinoleffe, Diamanti ha trovato stabilità, voglia di mettercela tutta, una moglie e una figlia. E gol da favola.
Ora è tempo di fare sul serio, a 26 anni la carriera è ancora lì lì per poter decollare; lui è bravo e lo sa, anche la gente di Livorno e dell’Italia intera. E allora il suo nome circola sui taccuini degli agenti di mercato: “Sappiamo che Inter e Milan cercano giocatori stranieri e non italiani. Sicuramente non mi metto in questi grandi club, nemmeno ci faccio la bocca. Sono nelle mani del presidente, ma sono anche molto ambizioso. Ho perso del tempo e voglio arrivare al massimo, nel Livorno o altrove” ha detto a caldo qualche giorno fa. Il suo sinistro da favola, le sue traiettorie da artista, i suoi dribbling: questo è quello che offre il menu di Diamanti.
“Se il presidente ha detto che sono incedibile mi fa piacere, io a 26 anni voglio giocare in serie A, spero a Livorno. L’anno scorso ero il giocatore meno pagato della serie A, prendevo 50mila euro. Adesso non voglio pensare ai soldi, ho appena vinto un campionato e voglio godermi questa gioia, tra poco vado a casa mia da mia moglie” sempre ai microfoni pochi minuti dopo il 3-0 dell’Ardenza dei labronici sul Brescia. Diamanti era un vecchio pallino del Bologna, ma in questi giorni ha fatto un sondaggio anche l’Inter; ma se non rimane in amaranto, in pole-position c’è la Sampdoria che sta pensando a lui per il dopo Cassano. In fondo l’Italia tutta tifa per Diamanti da Prato, un genio del pallone.
nuanda007
24 giu 2009 - 09:31 - #1Diamanti è veramente un genio del calcio….Lippi altro che Toni, Zmbrotta e Co……qui ci vuole Diamanti!!!
italian style
24 giu 2009 - 12:32 - #2in che ruolo gioca, può fare il regista? se gioca anche da regista lo preferisco a d’ agostino
Tipo2
24 giu 2009 - 14:48 - #3Se gioca con continuità in una media squadra di serie A è capace che ce lo ritroviamo ai mondiali..ha un sinistro assurdo!
F
24 giu 2009 - 18:44 - #4c’ho giocato contro quando ancora era al Santa Lucia, gia allora si vedeva che aveva una marcia in piu rispetto a tutti gli altri.. e il bello è vedere che ancora oggi, professionista e in serie b, continui sulla stessa marcia. Spero che la prossima stagione sia quella della conferma definitiva, la nazionale non sarebbe assolutamente immeritata (considerando anche le pippe che hanno giocato in sudafrica). Da un vecchio rivale (anche se in realtà non c’è mai stata storia), in bocca al lupo Alino