Juve-Torino, Agnelli contro striscione su Superga: "Insulto gratuito da condannare"


Andrea Agnelli non fa giri di parole. Il Presidente della Juventus condanna pubblicamente lo striscione esposto dalla curva bianconero sabato sera in occasione del derby contro il Torino. A margine della presentazione del progetto sociale Gioca con me ideato dalla Juventus in collaborazione con Unesco, Agnelli ha dichiarato:

E’ accaduto durante la nostra partita, come sempre purtroppo accade in tutti gli stadi d’Italia Gli insulti gratuiti sono sempre da condannare e mi spiace che arrivino dalla curva che è la parte più attiva del tifo che riesce a dare personalità all’interno dello stadio. La supremazia del tifo però non si riconosce ricordando le tragedie altrui, perché le tragedie non hanno fede.

Frasi nette che non possono che trovare d'accordo tutti i veri tifosi di calcio. D'altronde immaginare che quello striscione sia stato pensato e realizzato da qualche idiota difficilmente definibile come 'tifoso' non era e non è cosa ardua. Agnelli non ha comunque mancato di utilizzare l'ironia per evidenziare il 3-0 con il quale la squadra granata è stata superata allo Juventus Stadium in una serata che "è motivo di grandissima soddisfazione" anche perché caratterizzata dai gol messi a segno da "due ragazzi cresciuti nel vivaio":

Sabato sera, dopo le 10.30, non ho più sentito circa la metà dei miei amici, anche gente solitamente molto attiva sui social, che evidentemente avrà perso la connessione a internet.

Infine, il match decisivo per la Champions League a Donetsk:

E' chiaro che la gara di mercoledì sarà importantissima. Dovremo affrontarla con determinazione, rabbia e cattiveria perché potrebbero arrivare due risultati diametralmente opposti, dalla vetta del girone, all’eliminazione. Quindi massima concertazione, perché vogliamo continuare a sognare in Europa.

Foto | Getty Images

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