Dopo qualche tentennamento degli ultimi giorni Javier Pastore (Guarda il video del calciatore) si appresta ad indossare la maglia del Palermo nei prossimi giorni. Il trequartista argentino dell’Huracan costerà a Zamparini circa 9 milioni di euro e il viaggio in Argentina del d.s. Walter Sabatini sembra sia andato a buon fine. Nella lista dei partenti potrebbe finire Cavani, richiestissimo in Inghilterra. Il presidente rosanero ha annunciato personalmente la conclusione della trattativa per Pastore:
“Pastore e Bertolo sono nostri, mentre per Paletta c’è ancora da valutare. Con loro la squadra pensiamo di averla già completata. Pozzi? Non ci interessa. Senza nulla togliere a lui che è un buonissimo giocatore, noi siamo coperti in attacco con tanti ottimi giocatori come Budan, Hernandez e Mchedlidze. Zenga? Vuole lo scudetto? Vola troppo alto, ma fa benissimo a dire ciò che ha detto, va bene così. Sono d’accordo anche quando dice che avremo un rapporto spettacolare. Io lo considero un allenatore validissimo, mi ha detto che sognava di allenare con me e poi l’Inter ed io gli ho risposto che si sarebbe verificato: avrebbe lavorato prima con me e poi allenato l’Inter”.
Walter Zenga, neo allenatore dei siciliani, non mette limiti all’asticella delle ambizioni del Palermo. Per l’ex catanese lo scudetto è alla portata dei rosanero:
“A mia disposizione ci sono giocatori importanti, con i quali posso portare il Palermo il più in alto possibile. Sì, punto allo scudetto ci sono tutte le credenziali per centrare l’obiettivo più prestigioso. Io ho tanta voglia di vincere. Mi sono sempre chiesto il perché il Palermo negli ultimi due anni non abbia centrato un pass per partecipare alla manifestazione europea. Ora sta a me non deludere le aspettative. Perché ho accettato il Palermo? Semplice, perché so come ragiona la società rosanero, come ragiona il presidente Zamparini, so quali sono le esigenze del Palermo”.
Il rapporto con il vulcanico Zamparini? Zenga è ottimista:
“Io sono convinto che tra me e Zamparini non ci saranno problemi di alcun genere; naturalmente vanno messi in preventivo i momenti difficili, ma non vedo perché io debba essere preoccupato. Il mio rapporto con il presidente sarà spettacolare! Se lo vorrà, sarò sempre pronto a parlare davanti alle televisioni con lui, l’aspetto della comunicazione deve essere importante, voglio che anche in Cina si parli del Palermo. Anzi, più si parla di questa squadra, di questo club, meglio è”.
Infine parole distensive verso la sua ex società:
“Sarò sempre grato al Catania. Nel rispetto di questa società a cui devo molto, non chiederò mai al Palermo di ingaggiare un atleta del club etneo. Io mi sono sempre dimostrato onesto e sincero con la società catanese e se l’amministratore delegato Lo Monaco ha rilasciato un’intervista, esprimendosi in termini lusinghieri nei miei confronti, significa che mi sono sempre comportato correttamente”.
asdzz
09 lug 2009 - 03:32 - #1bella provocazione da parte di zenga
Luca Smacchia
09 lug 2009 - 03:57 - #2bravo Zenga a puntare così in alto, al contrario della mentalità italiana.
Si vede che è uno che ha girato e sa che per raggiungere un obiettivo alto si deve puntare a raggiungerne almeno uno o due tre scalini più in alto.
Che significa?
Punta allo scudetto…se ti va male vai in UEFA (o come caz*o su chiama ora…).
Speriamo che poi i tifosi a metà stagione non espongano gli striscioni contro Zenga perché non sono davanti all’Inter…
KE.KAKA'TA
09 lug 2009 - 09:06 - #3ZENGA, CREDE DI ALLENARE L’INTER, NON STA BENE!
GAX74
09 lug 2009 - 09:50 - #4Se voleva lo scudetto doveva andare in qualche altra squadra (possibilmente con la maglia a righe nere) …
train
09 lug 2009 - 09:52 - #5i deliri di Zenga
ultras romani
09 lug 2009 - 10:30 - #6ahahahah febbre suina x lui…classica scuola inter sbruffonaggine e arroganza a costo zero
NBVIDEO
09 lug 2009 - 10:55 - #7In due anni Zenga vincerà scudetto e champions…Però non ha specificato se userà Fifa o Pes…
Luca Smacchia
09 lug 2009 - 11:19 - #8mi sa che non avete capito come la pensa Zenga, poveri perdenti che pensate sempre ad ottenere il minimo indispensabile dalla vita.
La filosofia che applica a questa stagione è un vero esempio da seguire su molti campi.
Se molti di voi vogliono lavorare al McDonald’s, cercate di puntare a diventare il dirigente di quel McDonald’s.
Se volete lavorare come cassiere in banca, cercate di diventare il dirigente di quella banca.
Se volete diventare un segretario dell’ONU, puntate a diventare il presidente dell’ONU.
Se volete il piazzamento in Europa, puntate allo scudetto…
È ovvio che Zenga sa che Inter, Juve, Milan e altre squadre sono più forti della sua..
Che credete che sia più ritardato di voi?
NBVIDEO
09 lug 2009 - 11:51 - #9Luca Smacchia, grazie per la tua lezione, ma per certe ambizioni bisogna avere le basi giuste per raggiungerle, se ti mettessero a fare le pulizie in un spedale tu punteresti a diventare chirurgo? Senza una scula, uno studio, senza una base, penseresti veramente a quello? Ho diresti semplicemente “ho detto una caxxata”?
L’abbiamo capito che Zenga non l’ha detto con presunzione, ma comunque sempre di caxxata si tratta, lui ha detto la sua e noi diciamo la nostra semplicemente scerzando con delle battute… ;-)
vecchia milano nerazzurra
09 lug 2009 - 11:56 - #10Ave Walter tu si che sei interista al 100%, non come qualcun altro…fai bene al Palermo e poi ti aspettiamo a casa!
Up Due
09 lug 2009 - 11:57 - #11Per me fa bene si punta all’obbiettivo più alto!!Non come Galliani che dice “L’importante è arrivare tra le prime tre”
Frano
09 lug 2009 - 12:29 - #12Chi va a Palermo impazzisce!!!
Luca Smacchia
09 lug 2009 - 12:43 - #13NBVIDEO,
resto del parere che Zenga non ha detto una “cazz*ta”, ma ha fatto un’affermazione a cui i provincialotti italiani devono ancora abituarsi.
Chi ha varcato i confini dell’Italia sa bene che “think big” è una filosofia di vita adottata da molte molte persone ed aziende.
Il paragone col chirurgo non fila, anche se sei un addetto alle pulizie puoi sempre studiare (non te lo vieta nessuno). Stiamo parlando di calcio, non di fisica nucleare.
Il Palermo avrebbe pure remote possibilità di vincere il campionato italiano (come d’altronde ha fatto il Wolfsburg in Germania) se i suoi giocatori si spaccassero il cul* come mai visto prima d’ora, ma il punto non è questo: Zenga pone l’asticella molto in alto per non cadere molto in basso.
Parlo in questo modo perché sono io stesso ad aver subito questa visione provinciale degli obiettivi futuri. Quando esponevo i miei piani ai miei conoscenti mi sentivo dire “seeee! ma dove vai???”, “lascia stare…”, mentre ora guadagno il triplo di qualsiasi persona che me lo aveva detto, pur avendo la metà dei loro anni.
Pensate in piccolo, siete la fortuna di chi pensa in grande… :)
Enforcer
09 lug 2009 - 13:21 - #14Credo di riuscire a fidanzarmi con la Canalis entro Agosto !!
Se è…vi farò sapere…
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
09 lug 2009 - 14:02 - #15ZENGA 6 il solito SPACCONE!!!!
La verità
09 lug 2009 - 16:00 - #16Io credo che Zenga non finirà l’anno calcistico a Palermo.
Visto anche che avrà a che fare con un certo Zamparini!!!
La verità
09 lug 2009 - 16:53 - #17@ Luca Smacchia
Anche se posso condividere la tua filosofia di vita, penso che il calcio sia una realtà ben diversa dai successi professionali individuali.
Magari le tue idee potrebbero andar bene per il singolo atleta, che cercherà in ogni modo di arrivare al successo grazie al suo impegno e allo spirito di abnegazione, ma non per un allenatore che dovrà inculcare le proprie idee a 20 (e più) giocatori di differente estrazione sociale, paese, età e classe. Il che non è sempre facile
I tuoi paragoni (cassiere della banca, segretario dell’ONU ecc.) parlano solo di una mentalità del singolo individuo che crede esclusivamente nelle proprie forze per raggiungere un determinato obiettivo. Per una squadra di calcio è differente perchè si tratta di un lavoro collettivo. L’allenatore si troverà a gestire molteplici situazioni che molto spesso esulano dalle sue competenze quali: depressione per le sconfitte, euforia per le vittorie, infortuni vari, squalifiche, invidie interne, sviste arbitrali, eventi fortunati e non ecc.
Per questo io credo che il successo di un allenatore dipenda soprattutto dalla squadra che ha a disposizione e non il contrario!!!
Fede*_
09 lug 2009 - 18:50 - #18fara’ lo stesso campionato catenacciaro che ha fatto col catania?
sicuramente saranno difficili da battere ma lo scudetto non si vince cosi’
Bullegas
09 lug 2009 - 19:45 - #19Luca Smacchia, chi è il presidente dell’Onu?? Ahahahahah. Che boiata che hai scritto. L’ONU non ha un presidente, al limite un segretario. Quindi il povero Zenga non può puntare più in alto di fare il segretario dell’Onu.
Comunque non sottovalutate ii fatto che si trova a Palermo, se chiede aiuto a qualche boss può anche vincere il tricolore!
Valeriana
09 lug 2009 - 19:45 - #20Smacchia, se vuoi fare il VIADOS,inizi dai lampioni:D
Nostradamus
09 lug 2009 - 21:21 - #21zenga ambisce alla panchina dell’inter e ha capito che per sedersi lì o frigni, o fai il pagliaccio.