Champions League, Milan - Zenit 0-1: sconfitta indolore per i rossoneri, il gol di Danny vale l'Europa League

In partite come questa le motivazioni contano tantissimo, se a questo aggiungiamo il massiccio turn over messo in atto da Allegri, allora il risultato non stupisce. Ma guai a pensare che il Milan abbia demeritato, anzi i rossoneri ai punti avrebbero meritato il pari. Decide un gol di Danny nel primo tempo, tre punti che valgono l'Europa League per i russi, mentre la milanese era già certa di accedere agli ottavi con il secondo posto. Da segnalare nel finale l'ingresso di Andrea Petagna, un ragazzo del 1995 che stasera Allegri ha deciso di lanciare nella mischia nel finale. Adesso la mente è proiettata al sorteggio, l'obbiettivo è evitare i big team per provare a fare più strada possibile.

95' - Finisce la partita a San Siro, il Milan rimedia una sconfitta indolore nell'ultima partita del girone. Tre punti preziosissimi per Spalletti e il suo Zenit che conquistano almeno l'Europa League.

93' - Abbiati evita che il passivo sia più grande, gran parata su conclusione da distanza ravvicinata di Zyryanov.

92' - Anyukov fermato da Acerbi, pericolo sventato.

90' - Terzo cambio per il Milan: esordisce Petagna, è nato nel 1995, è entrato al posto di Bojan.

90' - E' scaduto il tempo regolamentare, si giocherà ancora per cinque minuti.

89' - Tiro debole di Bojan, Malafeev in presa sicura.

87' - Sostituzione per i russi, esce Shirokov e entra Kanunnikov.

86' - Ammonito Bruno Alves per un'entrata molto decisa su Robihno.

85' - Sinistro intelligente di El Shaarawy, finisce fuori di pochissimo.

83' - Destro a giro di Robinho, palla fuori.

82' - Hulk non ha preso tanto bene il cambio, in panchina battibecca con Spalletti.

79' - Cambio anche per il Milan, è arrivato il momento del faraone El Shaarawy che prende il posto di Flamini.

79' - Sostituzione per lo Zenit: esce Hulk, entra Zyryanov.

75' - Ancora un'azione del Milan, Emanuelson si infila in area ma un difensore spazza, il pallone colpisce Acerbi in una zona "molto delicata", il difensore è a terra dolorante.

73' - Robinho pesca bene Bojan, lo spagnolo si infila in area ma un difensore gli tocca il pallone che carambola in mezzo, Pazzini non lo trova per un soffio.

70' - Palla dentro di Witsel, attento Zapata in anticipo.

66' - Tiraccio alle stelle di Boateng.

64' - Prima sostituzione per Allegri che sostituisce Mesbah con Robinho.

60' - Pazzini anticipa di testa Lombaerts ma non riesce a girare a sufficienza per trovare lo specchio della porta.

59' - Tiro centrale di Semak che non crea preoccupazioni ad Abbiati.

57' - Il francese si becca anche un'ammonizione, saltando ha rifilato una gomitata a Hubocan.

56' - Flamini ci prova dalla distanza, il suo destro è troppo largo.

52' - Occasionissima per il Milan, Pazzini incrocia bene sul primo palo e conclude di prima, Malafeev fa una grande parata poi un difensore anticipa Emanuelson che avrebbe potuto concludere a porta vuota.

50' - Contropiede dello Zenit con accelerazione centrale di Danny, il portoghese però sbatte sul muro difensivo rossonero.

48' - Molta imprecisione da parte di entrambe le squadre in questi primi minuti del secondo tempo.

46' - Ammonito anche Hulk.

45' - A San Siro è iniziata la ripresa, 45 minuti per le speranze di rimonta del Milan.

Milan - Zenit: la cronaca del primo tempo

45' + 1 - Finisce il primo tempo. Il Milan recrimina per un rigore non assegnatogli nei primissimi minuti di partita, l'impressione è che l'intervento di Bruno Alves su Pazzini fosse irregolare. Non giocano male i rossoneri, ma lo Zenit ha più motivazioni e alla prima occasione trafigge un incolpevole Abbiati, è di Danny il gol dell'1-0. C'è un tempo per provare a recuperare, ma le notizie che arrivano dalla Rosaleda (l'Anderlecht perde con il Malaga), di sicuro daranno un'ulteriore spinta alla squadra di Spalletti.

45' - Colpo di testa di Pazzini, non trova la porta per poco.

45' - Scade il tempo regolamentare, ci sarà un minuto di recupero.

43' - Ammonito Lombaerts per fallo di mano.

41' - Partita ferma, Hubocan è rimasto a terra dopo uno scontro con Boateng.

39' - Lo spagnolo si fa rivedere in area, questa volta servito dalla sinistra, ma perde il tempo e guadagna solo un angolo.

37' - Prova a scuotersi il Milan, lo fa spingendo come al solito sulla destra, palla in mezzo e Bojan che prova la rovesciata, bello il gesto, meno la mira.

34' - GOOOL!!! ZENIT IN VANTAGGIO!!! DANNY!!! L'azione ha origine da una palla persa malamente a centrocampo da Flamini. Lo Zenit orchestra, Danny cede la palla a Semak che in qualche modo chiude il triangolo con il portoghese che di destro non ha problemi a battere Abbiati, con la palla che è anche passata in mezzo alle gambe di Acerbi che provava la chiusura.

29' - Ancora una palla dentro, questa volta da parte di Mesbah, e ancora una volta Lombaerts disinnesca Pazzini.

28' - Bel sinistro di Emanuelson, fuori di poco.

21' - Sul successivo calcio d'angolo Zapata si fionda in scivolata sul pallone, la palla finisce alta sulla traversa.

21' - Bella discesa di De Sciglio, il giovane terzino mette in mezzo una palla molto buona, Lombaerts anticipa Pazzini che era pronto a colpire.

19' - Percussione centrale di Hulk, Zapata riesce a bloccarlo e ad allontanare la palla.

18' - Penetrazione in area dalla destra di Shirokov, il suo sinistro però è troppo alto.

14' - Il Milan prova a sfondare dalle fasce, i cross però non impensieriscono la difesa russa ben piazzata.

6' - Si fa vedere anche lo Zenit con un colpo di testa di Hulk, la conclusione è completamente fuori bersaglio.

3' - L'impressione è che Bruno Alves crolli su Pazzini, forse l'arbitro avrebbe potuto fischiare.

3' - Primo calcio d'angolo della partita, è per il Milan. Sugli sviluppi i rossoneri chiedono un calcio di rigore per fallo su Pazzini.

0' - Partiti, il Milan attacca da sinistra verso destra.

20:43 - Squadre in campo, fra due minuti il fischio di inizio.

Milan - Zenit: le formazioni ufficiali

Come preannunciato alla vigilia Massimiliano Allegri, con la qualificazione già in tasca, sfrutterà il turn over. In panchina il trascinatore El Shaarawy, spazio dal primo minuto a Pazzini che da punta centrale proverà a mettere in difficoltà l'allenatore, dopo essere stato un po' in ombra in questo periodo. In difesa si rivede Mesbah, confermato De Sciglio, così come la coppia centrale composta da Acerbi e Yepes. Fa meno calcoli Spalletti che deve vincere per provare a qualificarsi almeno per l'Europa League, finisce in panchina Criscito, dal primo minuto c'è Bruno Alves.

MILAN (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Zapata, Acerbi, Mesbah; Flamini, Ambrosini; Emanuelson, Boateng, Bojan; Pazzini.
A disposizione: Gabriel, Yepes, Nocerino, De Jong, Robinho, Petagna, El Shaarawy.

ZENIT (4-3-3): Malafeev; Anyukov, Bruno Alves, Lombaerts, Hubocan; Shirokov, Semak, Danisov; Witsel, Danny, Hulk.
A disposizione: Baburin, Zuev, Lumb, Zyryanov, Evseev, Djordjevic.

Milan - Zenit: la presentazione della partita

Il Milan scende in campo per affrontare l'ultimo impegno del Gruppo C di Champions League, lo fa conoscendo già il suo destino avendo acquisito la qualificazione matematica già due settimane fa. Allegri potrà approfittarne per far rifiatare chi ne ha bisogno, dando allo stesso tempo visibilità a chi è stato meno presente fino ad ora. Uno di questi è El Shaarawi a cui sarà concessa una serata di riposo. Ne sarà contento Luciano Spalletti che alla vigilia del match ha speso parole di grande stima per il giovane attaccante rossonero, elogiando la sua maturità a dispetto della sua giovane età: "Mi piace, perché ha fatto vedere dei valori ed una grande qualità, velocità, tecnica, sente la porta. L'accostamento con Neymar? Bisogna farci attenzione, anche se il ragazzo oltre a tutto questo denota una tranquillità che è difficile trovare nei giovani".

Buon per lui che il faraone domani osserverà la partita solo dalla panchina, Allegri infatti per il suo attacco dovrebbe scegliere Bojan al centro con Emanuelson e Boateng. Partirà dal primo minuto anche Flamini che presidierà il centrocampo con Nocerino e Ambrosini. Acerbi e Yepes formeranno la coppia centrale, con De Sciglio che dovrebbe essere confermato ancora una volta sulla fascia. Se i rossoneri non troveranno tante motivazioni nella partita, lo stesso non si può dire dei russi che saranno obbligati a cercare il risultato per poter sperare almeno nella qualificazione per l'Europa League. Spalletti si affiderà ai suoi uomini migliori a partire da Malafeev tra i pali. Davanti a lui, sulle fasce stazioneranno Anyukov e Criscito, con in mezzo i due centrali Hubocon e Lombaerts. Nel terzetto di centrocampo ci sarà Witsel, fresco di doppietta in campionato con Shirokov e Fayzulin. L'attacco è come prevedibile temibilissimo, forte della presenza di due come Hulk e Kherzhakov.

Milan - Zenit: le probabili formazioni

Milan (4-3-3): Amelia; Zapata, Yepes, Acerbi, De Sciglio; Flamini, Ambrosini, Nocerino; Boateng, Bojan, Emanuelson. All.: Allegri

Zenit (4-3-3): Malafeev; Anyukov, Hubocan, Lombaerts, Criscito; Fayzulin, Shirokov, Witsel; Bystrov, Kerzhakov, Hulk. All.: Spalletti

Arbitro: Tony Chapron (FRA)

Milan - Zenit: i precedenti

Milan - Zenit è praticamente un inedito essendosi le due squadre affrontate per la prima volta proprio quest'anno con la squadra di Allegri vincente per 2-1. Non è però la prima volta che i rossoneri incontrano squadre russe, nel 2002/2003 divisero il girone con la Lokomotiv Mosca che sconfissero sia all'andata che al ritorno. Lo Zenit ha invece incrociato il suo destino per ben tre volte contro le italiana, la prima fu il Bologna, poi la Juventus e l'Udinese, in tutte e tre le occasioni è andata meglio alle nostre formazioni. Nella loro prima apparizione a San Siro Spalletti proverà a sfatare questo tabù per continuare a inseguire almeno il sogno Europa League.

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