
Update: Aggiornamento dell’ultimissima ora. L’agente del calciatore, Carlo Pallavicino, intervenuto a Sky Sport 24 ha spiegato i termini della questione che ha spinto il Presidente Spinelli a dichiarare chiusa la trattativa. Spinelli avrebbe perso la calma di fronte alla richiesta del pagamento della percentuale riservata al procuratore di Lucarelli per la conclusione dell’accordo. Secondo il Presidente questa cifra dovrebbe essere a carico del Parma o del giocatore, lui certamente non ha intenzione di versare alcunché. Pallavicino, ha confermato che da parte sua c’è la piena disponibilità a rinunciare alla procura, passando sopra al comunicato del Livorno Calcio che ritiene “lesivo della sua immagine”, purché il ritorno di Lucarelli in maglia amaranto divenga realtà. Questo apertura dovrebbe, a rigor di logica, riportare su più miti consigli Spinelli.
Doveva trattarsi del più classico dei romantici “ritorni di fiamma”, il nuovo approdo di Cristiano Lucarelli al Livorno, lui che da attaccante ha segnato 101 gol con la maglia amaranto in 158 presenze, lui che da livornese non può che tifare per la squadra della sua città, lui che rinunciò al celebre “miliardo” per riuscire a rimanere nella squadra del Presidente Spinelli. A sorpresa la fine della trattativa la sancisce proprio il Livorno con un comunicato ufficiale:
L’A.S. Livorno Calcio informa gli sportivi che, nonostante i ripetuti tentativi giunti poi a buon esito sia per l’impegno delle due Società A.S. Livorno Calcio e Parma F.C., ribadendo l’assoluta disponibilità da parte del calciatore Cristiano Lucarelli per il raggiunto accordo con piena soddisfazione di tutte le parti, con rammarico la Società Livorno prende atto che, a seguito di continue ulteriori e ingiustificate richieste da parte del procuratore del calciatore Sig. Carlo Pallavicino, intende considerare conclusa in maniera negativa la trattativa in questione. Al riguardo giova ricordare come analoghi comportamenti si siano già verificati in passato quando il calciatore Cristiano Lucarelli era un tesserato dell’A.S. Livorno Calcio.
Quindi, nonostante le due società fossero d’accordo da tempo per il passaggio di Lucarelli dal Parma al Livorno, non è stato possibile raggiungere un accordo economico fra Spinelli e il calciatore. Nei giorni scorsi i due avevano ammesso di essersi sentiti al telefono “solo per litigare“, ma ci si attendeva comunque il raggiungimento di un compromesso fra le parti in questi giorni. Invece ecco il velenoso comunicato del Livorno che accusa Lucarelli, nello specifico il procuratore del giocatore Carlo Pallavicino di avidità, restiamo in attesa dell’inevitabile replica del calciatore e del suo agente.
Pippolo
10 lug 2009 - 20:33 - #1Che schifo!
Mi raccomando…alza il pugno al prossimo gol.
VERGOGNATI!!
BLACKDEVIL--
10 lug 2009 - 21:31 - #2Come i mariti che tradiscono le mogli: quando poi sono vecchi e nessuna li vuole più, tornano dalla loro moglie con le orecchie basse.
CALCI NELLE PALLE
B27
11 lug 2009 - 12:19 - #3mi hanno gia rotto le palle tutte e due
rivolgio il toro in A
piuttoso che vedere ’sto letame rompere le palle al calcio intero
DIO SENSUALITÀ
11 lug 2009 - 12:27 - #4complimenti all’etica comunista.
lucalenin se n’è andato in ucraina(sì sì in ucraina) per il grano, poi al posto di tornare nella sua città, ha preferito il grano parmense, ed adesso deve succhiare il sangue di un povero presidente, il tutto in nome dell’osservamento dele più rigide Regole comuniste.
lucalenin, TILLYKKE
se saltelli, muore l…….