Shakhtar-Juventus 0-1 | Telecronache di Zuliani, Zambruno e Paolino | Video

Antonio Conte ha sofferto e gioito per l'ultima volta da una postazione in tribuna. Per il tecnico pugliese la penitenza sta per terminare perché a Palermo riassaporerà il gusto della panchina e il profumo dell'erba di un campo di calcio. E inoltre l'aspetto più importante, parteciperà attivamente alla partita. Ridiventerà un allenatore di Serie A a tutti gli effetti, insomma. Massimo Carrera (prima) e Angelo Alessio (dopo) lasciano a Conte una squadra prima nel girone, qualificata tra le prime 16 in Europa e capolista in Serie A. Meglio di così i sostituti del tecnico campione d'Italia difficilmente avrebbero potuto fare.

La Juventus temeva molto la trasferta di Donetsk per svariati motivi. Uno su tutti era la consistenza tecnica dell'avversario, capace di mettere i brividi ai bianconeri nella gara di andata. E poi mancava un solo punto, quel passettino al traguardo non certo scevro di insidie. La Juventus è però scesa in campo con la personalità della grande squadra sgombrando il campo da ogni dubbio. Lo Shakhtar, stavolta, ha sofferto la maggiore dinamicità della Vecchia Signora, anche se la partita, dopo il primo tempo, sembrava indirizzata ad uno 0-0 che avrebbe accontentato tutti. Il gol della Juventus a inizio ripresa non ha svegliato dal torpore i padroni di casa che hanno reagito attaccando in maniera piuttosto confusa.

Merito soprattutto di bianconeri, concentratissimi nella fase difensiva. Lucescu, dopo aver stuzzicato alla vigilia Antonio Conte, a fine partita prende di mira un presunto "peso politico" della Juventus che ha determinato l'assegnazione del gol del vantaggio (Lichtsteiner era in fuorigioco di rientro):

"Faccio i complimenti alla Juve, ha fatto una bella partita, è stata molto aggressiva, ha vinto tutti i duelli a centrocampo. L'hanno preparata bene e hanno dimostrato di avere più voglia di vincere, chiudendoci tutti gli spazi ma poi ha approfittato di un errore arbitrale. Per me sul gol c'era fuorigioco, ho capito che per arrivare a certi livelli bisogna avere anche una certa forza politica. Noi dovremo aspettare tanti anni per essere rispettati a livello europeo. Un rigore per la Juve? Sì, poteva starci anche quello. Mi dispiace aver perso, avevamo anche assenze importanti come Luiz Adriano. Un pareggio forse era più giusto, forse noi pensavamo troppo alle vacanze. O forse eravamo distratti troppo dal mercato".

Alessio, dai microfoni di Sky Sport, recrimina per un rigore non dato ai bianconeri (fallo di mano in area di rigore che è sembrato piuttosto evidente): "Contenti per la vittoria, per il passaggio del turno e per il primo posto. Ma anche perchè questa era una partita difficile: eravamo consapevoli della forza dei nostri avversari. Sono anche contento del rientro di Antonio Conte in panchina a Palermo, in campionato. Abbiamo vinto una partita difficile, c'era un rigore per noi nel primo tempo e, una volta bloccati gli attaccanti, i nostri avversari non hanno una grande organizzazione di gioco per poter supportare i loro avanti. Chi sceglierei, se potessi, come avversaria negli ottavi? L'una vale l'altra, so solo che eviterei, fra le seconde, il Real Madrid. Abbiamo preso consapevolezza della nostra forza contro il Chelsea e l'abbiamo conferma stata stasera".


Shakhtar - Juventus 0-1: le foto della partita

Shakhtar - Juventus 0-1: le foto della partita
Shakhtar - Juventus 0-1: le foto della partita
Shakhtar - Juventus 0-1: le foto della partita

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