Roma, Zeman bacchetta De Rossi che medita l'addio: "Non si è integrato"

Il dato di fatto, come spesso accade nel mondo del calcio, è meramente numerico: senza Daniele De Rossi la Roma ha trovato un suo equilibrio certificato da tre vittorie consecutive con 6 reti realizzate e una sola subita, su palla inattiva per altro. Tutto il resto sono voci e dicerie, come quelle che vogliono il famigerato capitanfuturo giallorosso lontano dalla capitale già a gennaio; eppure l'intervista di Zdenek Zeman rilasciata ieri al TG1 è parsa come una sottile rivincita del boemo nei confronti del centrocampista romano: alle critiche di De Rossi (pare) per i metodi di lavoro di Zeman e per le sue soluzioni tattiche (famose quelle dopo la partita malamente persa contro la Juve), il tecnico giallorosso ha risposto non mandandole di certo a dire al suo giocatore:

"Daniele non è una nota dolente, è un giocatore importante, ha fatto la sua carriera nella Roma e l'ha fatta molto bene. Purtroppo nelle gare in cui è stato impegnato non ha reso per problemi di affiatamento con la squadra. Sono contento di averlo a disposizione poi l'utilizzo si vedrà. Negli ultimi tempi si sta allenando molto bene, con molta applicazione e spero riuscirà a fare meglio rispetto a prima. Come mai in difficoltà? Si potrebbero fare diverse ipotesi, ma forse sono sbagliate. Credo sia stato da tutte le voci di mercato che lo volevano lontano da Roma, tipo al Manchester City. Questo ha influito. Vorrei però capire da dove arrivano queste notizie. A me nessuna squadra ha chiesto di lui però alcuni dicono che lo vogliono dieci squadre. Io qualche dubbio ce l'ho".

In apparenza le parole di Zeman paiono intrise di retorica, in realtà le bordate all'indirizzo di De Rossi sono assestate. Come quando, continuando, asserisce:

"Per quanto mi riguarda spero che resti con noi. Ha fatto molto bene in passato e spero possa fare lo stesso quest'anno. Dipende dalla voglia sua. Dicono che ci sono dei problemi tra di noi, ma la verità è che non ho mai avuto discussioni con lui. Sono rimasto male solo in occasione delle sue parole dopo la gara con la Juventus, ma ore quello non conta".

Sarà, in realtà il perno della mediana romanista (o ex perno?) non è certo del posto da titolare contro la Fiorentina nel prossimo turno di campionato (al rientro dopo il rosso nel derby), nonostante sia stato messo tra i presunti titolari nell'ultimo partitella in allenamento. Ricapitolando: De Rossi non rende al meglio, non si è integrato, è disturbato dalle voci di mercato e non è piaciuto a Zeman nelle dichiarazioni post-Juve. Di accuse ce ne sono, chiaro che dunque il suo nome rimane in cima alla lista di varie squadre che cercano puntelli per il mercato di gennaio: il suo viaggio lampo in Inghilterra di qualche giorno fa pongono in pole sempre il Manchester City, ma occhio anche al Paris Saint Germain e al Real Madrid. La situazione intorno al numero 16 della Roma non si è di certo resa meno ingarbugliata dopo le parole di Zdenek Zeman.

  • shares
  • Mail