
Il centrocampista, capitano e simbolo del Liverpool Steven Gerrard è stato assolto dall’accusa di aggressione per la rissa che lo ha coinvolto il 29 dicembre scorso in un locale notturno, il Lounge Inn di Southport. Il calciatore ha effettivamente colpito con tre pugni al volto Marcus McGee, il dj del locale, dopo una discussione nata per via delle “scelte musicali” non condivise dall’illustre ospite, ma la corte di Liverpool ha ritenuto di poter assolvere Gerrard che avrebbe agito per “legittima difesa“.
Si tratta di un’interpretazione piuttosto estensiva del concetto, in quanto la linea difensiva di Gerrard sosteneva che per quanto fosse stato il primo a colpire lo avrebbe fatto perché “convinto di stare per essere aggredito“. Una sorte di legittima difesa anticipata, difficilmente applicabile ad uno sconosciuto in un’aula di tribunale, ma evidentemente convincente per i giudici quando sul banco degli imputati siede un personaggio del calibro di Steven Gerrard.
Il calciatore rischiava una condanna piuttosto pesante (fino a 6 mesi di reclusione), oltre al rischio di dover pagare un lauto risarcimento a Marcus McGee per l’aggressione. Ma dopo la derubricazione del reato da “aggressione aggravata” a semplice “rissa” del marzo scorso, arriva dalla corte l’ennesimo regalo. Invece è tutto sistemato, il centrocampista può tornare ad occuparsi solo di calcio.
pippolo
24 lug 2009 - 17:23 - #1Beh, consoliamoci scoprendo che non solo in Italia
LA LEGGE non E’ UGUALE PER TUTTI