
Zlatan Ibrahimovic ha già salutato i compagni e José Mourinho lasciando il ritiro nerazzurro di Los Angeles, la trattativa fra Inter e Barcellona per lo scambio con Samuel Eto’o (più cospicuo conguaglio economico) è giunta alla definizione dei dettagli. Anche Moratti ci ha messo il suo riuscendo a concludere la sua parte d’accordo con l’attaccante camerunese, 5 anni di contratto a circa 11 milioni di euro netti a stagione, e ora sembra diventare una formalità la risoluzione del problema “buonuscita” che Eto’o sembra ancora pretendere dal Barca.
Anche la questione Alexander Hleb è risolta, almeno stando a quanto dichiarato dal direttore generale del Barcellona, Joan Olivier, nonostante nella giornata di ieri sembrasse che il centrocampista bielorusso ex Arsenal si fosse opposto all’idea del trasferimento all’Inter (prestito gratuito con diritto di riscatto la formula scelta). In questo modo sembrano essere andate al loro posto tutte le tessere di questo complesso intreccio di mercato.
L’Inter perde il suo leader, ma acquista un attaccante di sicuro rendimento e un talento un po’ inconcludente a caccia di rivincite dopo l’annata passata ai margini nella squadra campione d’Europa e di Spagna ed insieme incassa una cifra superiore ai 40 milioni di euro che gli consentirà di iscrivere a bilancio una plusvalenza da record ripianando almeno parte dei debiti accumulati nonostante gli ultimi anni di vittorie.
barbab
24 lug 2009 - 18:22 - #1non si era opposto,è tutta una storia generata dal fatto che quei geni di Bild han pubblicato solo oggi un intervista al bielorusso datata 10 giorni fa…
milanistaforever
25 lug 2009 - 11:35 - #2eto’o non fa la differenza come ibra………peccato per le milanesi………prima kakà poi ibra………due dei giocatori più forti al mondo