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Muore a Coverciano Daniel Jarque, capitano dell'Espanyol, un nuovo caso Puerta?

Pubblicato: 09 ago 2009 da Gabriele Capasso

Commenti dei lettori


Era al telefono, con la fidanzata, quando si è accasciato al suolo. Daniel Jarque, capitano dell’Espanyol, 26 anni, si è sentito male quando nella sua stanza a Coverciano non c’era nessuno. La ragazza, dalla Spagna, ha immediatamente chiamato i compagni che erano in ritiro con lui in attesa delle due amichevoli con Bologna e Livorno in programma nei prossimi giorni, ma nemmeno i più rapidi soccorsi sono stati in grado di rianimare il cuore di Jarque colpito da un violento infarto.

Un altro calciatore spagnolo, giovane quasi quanto il terzino del Siviglia Antonio Puerta, muore a causa di un malore riconducibile almeno in apparenza ad una patologia cardiaca. Jarque, che dopo una carriera che sin dalle giovanili lo ha visto protagonista nella seconda squadra di Barcellona era stato recentemente nominato capitano, nel pomeriggio di ieri aveva preferito rimanere a Coverciano non andando a fare una passeggiata a Firenze insieme ai suoi compagni perché aveva riferito di non sentirsi bene.

La causa del decesso sarà accertata attraverso un’autopsia già disposta dalla Procura di Firenze, le amichevoli con Bologna e Livorno dell’Espanyol sono state annullate e la squadra farà rientro in Spagna già nella giornata di oggi.

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • train

    09 ago 2009 - 12:31 - #1
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    scioccato

  • Up Due

    09 ago 2009 - 12:50 - #2
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    Assurdo non ci sono parole

  • ProfondoRosso

    09 ago 2009 - 13:13 - #3
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    Per il calcio spagnolo è il terzo caso in pochi anni, due morti e uno salvo per poco, è chiaro che non si tratta di incidenti “naturali”

  • BRESCIA 1911

    09 ago 2009 - 15:51 - #4
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    questo nn deve succedere + i calciatori devono sempre essere controllati e con e cure adeguate per giocare a calcio per il cuore..sn 2 morti in spagna ora dobbiamo se hai problemi cardiaci nn si gioca punto.

  • jco 85 Torino granata

    09 ago 2009 - 16:12 - #5
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    Brescia

    non si capisce niente di ciò che hai scritto

    cmq non sono morti naturali..impossibili tutti ’sti infarti a quell’età..soprattutto considerando che i giocatori professionisti sono anche più controllati rispetto alla gente comune..

  • BRESCIA 1911

    09 ago 2009 - 16:32 - #6
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    infatti e qui che devi capire quando si è nel professionismo e più rischioso

  • jco 85 Torino granata

    09 ago 2009 - 22:02 - #7
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    Brescia

    si ma guarda che loro subiscono centinaia di controlli..secondo me questi problemi sono da imputare all’assunzione di determinate sostanze in eccesso..come alcuni integratori..non è doping, ma sono elementi dannosi per l’organismo..te lo dico perchè io ne ho presi un po’ ma poi mi hanno sconsigliato di continuare dal momento che sono causa di diversi problemi fisici

  • Atalanta Bergamo 1908

    10 ago 2009 - 02:29 - #8
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    Il prossimo sarà un giocatore dell’Inter, lì di dopati ce ne sono a volontà!

  • BRESCIA 1911

    10 ago 2009 - 12:42 - #9
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    ahhah giusto grande cuginetto :-) i problemi cardiaci sn attacchi che vengono naturali ma se si è provvisti di doping e dose di afetamine ecc ecc si crepa di cuore il sangue circola in tutto il corpo provocando gliattacchi cardiaci.