L'arbitro Stark chiede scusa al Borussia Dortmund per il rigore assegnato al Wolfsburg

"Ho rivisto l'azione e devo chiedere scusa, c'è stato un errore da parte mia. Mi dispiace, non sarebbe dovuto accadere". Non sono le parole di un attaccante dopo un clamoroso errore sotto porta, né tanto meno quelle di un difensore dopo una topica decisiva. A chiedere scusa ufficialmente per un errore tecnico è Wolfgang Stark, uno dei più apprezzati e famosi arbitri tedeschi, protagonista in negativo durante la partita di Bundesliga tra Borussia Dortmund e Wolfsburg. Passata da poco la prima mezz'ora di gara con i gialloneri padroni di casa in vantaggio per 1-0 grazie al gol di Reus, il direttore di gara assegna un rigore agli ospiti dopo aver visto un fallo di mano sulla linea di porta da parte di Marcel Schmelzer. Le immagini dimostreranno poi abbastanza chiaramente che il difensore colpisce con il ginocchio e solo dopo la palla colpisce il dito dello sfortunato giocatore che, come se non bastasse il calcio di rigore, si vede sventolare sotto il naso anche il cartellino rosso. "È vero, il rigore e il cartellino rosso sono stati uno sbaglio da parte mia. Sono veramente dispiaciuto", questo il mea culpa di Stark.

Sul dischetto si presenta Diego che realizza il gol dell'1-1. La partita poi finirà 3-2 per il Wolfsburg che, forte della superiorità numerica, troverà prima il raddoppio con Naldo e poi il gol vittoria con Dost, dopo che il Borussia era riuscito a pareggiare, sempre dagli undici metri, con Blaszczykowski. I media tedeschi hanno condannato anche il comportamento dei giocatori del Wolfsburg che, pur essendosi resi conto della regolarità dell'intervento di Schmelzer, hanno protestato vivacemente per ottenere il calcio di rigore. Comportamento non apprezzato nemmeno da Jurgen Klopp che a fine partita non ha voluto stringere la mano al suo collega Lorenz-Guenther Koestner. Questo il commento amaro dell'allenatore dei campioni di Germania a fine partita: "Questa decisione ha cambiato il corso del match. Uno mette in conto tutto, anche un rigore, ma ciò che ha deciso il match è stato quel cartellino rosso che ci ha fatto rimanere in dieci. Fino a quel momento eravamo stati nettamente superiori".

Applausi per Stark che ha ammesso con onestà il suo errore, ha apprezzato anche la federazione tedesca che ha fatto sapere che terrà conto delle dichiarazioni del direttore di gara e quindi non squalificherà Schmelzer in seguito all'ingiusta espulsione rimediata sul campo. Ai gialli di Dortmund resta l'amaro in bocca per un sconfitta che si poteva evitare e che soprattutto ha conseguenze molto negative per la classifica, i campioni in carica, già molto distanti dal Bayern Monaco, scivolano a -14 dalla vetta e devono anche lasciare il secondo posto al Bayer Leverkusen che ora è la più diretta inseguitrice della squadra bavarese che a dicembre è già ad un passo dal suo ventitreesimo titolo nazionale.

  • shares
  • Mail