
Il ct della Seleçao Carlos Dunga ha deciso di richiamare in nazionale l’imperatore Adriano per la prima volta da quando il calciatore ha fatto ritorno in Brasile. La convocazione arriva in vista di due partite molto importanti come quelle contro l’Argentina che avrà luogo il 5 settembre a Rosario, e quella contro il Cile del 9 settembre a San Salvador. L’ultima volta che Adriano aveva vestito la maglia verde-oro del Brasile era stato in occasione della partita contro l’Italia, giocata e vinta per 2-0 dai brasiliani (Foto), lo scorso febbraio a Londra. Secondo Dunga, Adriano ha ritrovato l’allegria ed ha dimostrato la giusta forza di volontà in questo inizio di stagione in Brasile con il Flamengo per meritare di essere richiamato.
“Non è necessario parlare delle qualità di Adriano. Ho dovuto aspettare il suo recupero e la sua risposta. E’ rimasto un tempo senza allenarsi e quindi non lo potevo convocare. Quando ha superato il momento difficile fuori dal terreno di gioco e ha mostrato quello che vale e quanto può contribuire alla nazionale l’ho chiamato”.
Secondo voi Adriano è tornato ad essere “L’imperatore” come sostiene il ct del Brasile Carlos Dunga?
La convocazione dell’ex interista chiude ancora una volta la porta allo juventino Amauri, che a questo punto se vorrà partecipare ad una competizione per nazionali, dovrà optare per l’Italia di Marcello Lippi. Qualcuno ha insinuato che la convocazione di Adriano in questo momento fosse dovuta alla cabala perché il bomber è molto spesso andato a segno contro gli Argentini. Questa la risposta di Dunga:
“Nei club in cui ha giocato e anche nella nazionale, Adriano ha sempre mostrato di essere un problema per qualsiasi squadra. Non sarebbe corretto convocarlo solo perché, storicamente, è stato sempre una spina nel fianco per gli argentini”. “Torna in nazionale per le sue positive prestazioni nel Flamengo”.
Portieri: Julio Cesar (Inter) e Victor (Gremio)
Difensori: Maicon (Inter), Daniel Alves (Barcelona) Filipe (La Coruña), Andrè Santos (Fenerbahce), Luisao (Benfica), Juan (Roma), Miranda (Sao Paulo) e Lucio (Inter)
Centrocampisti: Josuè (Wolfsburg), Gilberto Silva (Panathinaikos), Felipe Melo (Juventus), Lucas (Liverpool), Elano (Galatasaray), Ramires (Benfica), Júlio Baptista (Roma) e Kakà (Real Madrid)
Attaccanti: Robinho (Manchester City), Nilmar (Villarreal), Luís Fabiano (Sevilla) e Adriano (Flamengo)
B27
21 ago 2009 - 12:28 - #1se deve convocare Adriano anziche una Amauri…beh è un’idiota allora
Adso da Melk
21 ago 2009 - 12:51 - #2io direi che ha ragione visto che VOGLIO ASSOLUTAMENTE VEDERLO COME SE LA CAVERÀ!
asdzz
21 ago 2009 - 13:48 - #3come mai nemmeno una parola su pato e dinho (nn convocati)??
e invece un confronto con amauri che nn c entra nulla?? (ma fatelo con nilmar luis fabiano )
deki
21 ago 2009 - 13:58 - #4Pensi a convocare Amauri che ce lo leviamo dalle palle.
Fede*_
21 ago 2009 - 17:57 - #5 (nascondi)Dinho ormai fa pena. Pato, pippa sopravalutatta dai bilanisti.
Up
21 ago 2009 - 18:39 - #6Deky invece io spero che invece ci leviamo le palle di te.Non sono contrario ad Amauri in Nazionale.Comunque se fosse dell’Inter cambieresti idea!!!
Dinho l’unico posto che deve essere convocato è l’associazione anti-alcolica!!!!Su Pato assurdo lla mancata convocazione ma Dunga è un indiota !!!Quindi è perdonato
DIO SENSUALITÀ
21 ago 2009 - 19:57 - #7tu no
luchino4567098
22 ago 2009 - 12:32 - #8bhe finquando vince ha ragione lui