Non decolla, come si auguravano Florentino Perez e i tifosi del Real, l’avventura madridista di Cristiano Ronaldo. Arrivato dal Manchester United per la cifra record di 94 milioni di euro (Foto della presentazione), è apparso ancora piuttosto in ombra in questo precampionato. Non è mai riuscito ad incidere nelle partite amichevoli della squadra di Pellegrini, ed è parso spesse volte disorientato quando è sceso in campo. La sensazione è che lui non gradirebbe il ruolo in squadra che è stato pensato per lui, e che invece preferirebbe molto di più tornare a giocare come faceva in Inghilterra, cioè libero di muoversi e di stare più vicino alla porta avversaria. (La Gallery di Ronaldo)
A Ronaldo sta capitando un pò quello che successe a Zinedine Zidane nei primi mesi al Real quando arrivò dalla Juventus. Anche lui arrivò a Madrid per una cifra record, 160 miliardi delle vecchie lire, ed anche lui non riuscì ad incidere nei primi mesi. Col tempo il pallone d’oro francese, trovò la sua dimensione nella squadra all’epoca allenata dal Del Bosque e ripagò così le aspettative della società e dei tifosi. I giornali spagnoli parlano di un Cristiano triste e “imprigionato” nella sua prigione dorata che ha tanto disiderato; poco a suo agio nello spogliatoio e nella vita Madrilena. A differenza di Zizou il portoghese si deve confrontare con Kakà, l’altra superstella arrivata in questo calcio mercato, e tra le altre cose pagato ben 30 milioni in meno.
Se già prima dell’inizio della stagione c’erano delle perplessità sulla differenza di valore che il mercato aveva assegnato ai due, adesso viene da chiedersi se Ronaldo non stia patendo proprio la responsabilità di dover dimostrare di valere tutti i soldi spesi da Florentino Perez. Cristiano potrebbe non reggere la pressione e il suo stile di vita non aiuta a trovare l’equilibrio adeguato che servirebbe per rendere al meglio. Le belle donne e la vita notturna, sono da sempre stati il suo tallone d’Achille, ma finché in campo non faceva mancare assist e gol a raffica non ha avuto particolari problemi, ma adesso la musica potrebbe cambiare.
Il Real nel frattempo è impegnato a vendere i giocatori che non rientrano nel nuovo progetto di Pellegrini. Robben alla fine dovrebbe restare, mentre Sneijder, molto vicino all’Inter, sembra destinato in ogni caso a lasciare la Spagna. I due sono giocatori con caratteristiche differenti, ma comunque in campo occupano una posizione simile, ed entrambi potrebbero comporre con Kakà una coppia d’assi alle spalle del centravanti Benzema. E se alla fine Cristiano Ronaldo non rispettasse le aspettative e vendere Sneijder si rivelasse un terribile errore? Staremo a vedere se il Real non sarà disposto a correre rischi o se, cedendo l’olandese, decida di confermare tutta la fiducia dimostrata nell’investimento sul portoghese.
B27
21 ago 2009 - 21:03 - #1signore e signori
ecco a voi 94 milioni di € nel bidone
tra due anni lo rivendono a 15 milioni
scommettiamo da adesso?
andreapirlo
21 ago 2009 - 21:20 - #2solite str.onzate inventate dai giornalisti…
Panda
21 ago 2009 - 21:50 - #3può non essere vero che non ha feeling con l’ambiente e la squadra come riportano i giornali spagnoli, ma di sicuro non sta facendo sfracelli e non sembra molto integrato nel gioco… se l’obiettivo è quello di vincere a tutti i costi, in pieno stile perez, io personalmente per incassare 15mln Sneijder me lo terrei…
frappa
21 ago 2009 - 22:31 - #4vabè aspettate il primo campionato e poi si tirano le somme
lukedema
21 ago 2009 - 23:01 - #5secondo me nei prossimi anni tutti si renderanno conto di come Kakà è molto più concreto e determinante per una squadra di CR9.
Non vale assolutamente 30 milioni meno del tamarro portoghese
àzzoooo
21 ago 2009 - 23:46 - #6Ehhh ma come siete critici, Zizoù pure passando dal Bordeaux alla Juve ebbe difficoltà ad ambientarsi così come quando passò al Real.
E poi quello che conta sono le partite ufficiali, sono sicuro che Ronaldo farà parecchi gol nella Liga, che non è per niente un campionato difficile come la Premier o la nostra serie A.
Delirio
21 ago 2009 - 23:56 - #7Poverino il cocco di mamma; è triste nella sua gabbietta dorata…
questo fa la fine di Dinho, che a ventisei anni già non aveva più voglia di allenarsi soffrendo; e bene ha fatto Balotelli a parlargli a muso duro !!!!!!
asdzz
22 ago 2009 - 00:09 - #8ma come si fa a fare un collegamento con sneijder che è un giocatore completamento diverso (e nn giocano in ruoli simili)potevo capire con robben ma con sneijder..
mah
Mericano
22 ago 2009 - 00:27 - #9Sul campo il rivale non e ne Kaka ne Sneijder, che giocano in un altro ruolo, ma ROBBEN. E Robben, se sano, e meglio di Cristiano Ronaldo. Meno potente, ma piu veloce e piu tecnico.
'O sole mio
22 ago 2009 - 08:43 - #10Raga, l’ho detto già un paio di mesi fa…questo real madrid fa pena. E’ stato costruito solo sui grandi nomi e null’altro. Non vincerà nulla.
Ngiluzzu
22 ago 2009 - 10:14 - #11C’è anche da dire che la movida spagnola è molto più intensa e da questo punto di vista “distruttiva” di quella inglese. Secondo me l’affare l’ha fatto il Manchester a venderlo, non il Real a comprarlo. Ferguson è l’allenatore per eccellenza che riesce a piegare un carattere e a porre dei limiti alle esuberanze dei propri campioni, con uno come lui Ronaldo ha sempre tenuto più o meno la cresta abbassata; Pellegrini sarà capace di fare altrettanto?
Simon24
22 ago 2009 - 10:18 - #12#5 come fai a dire una cosa del genere? il milan negli ultimi 2 anni con kaka non vinceva manco se pagava…il manchester united ora senza cristiano ronaldo perde anke con le neopromosse. Quando il milan ha vinto l’ultima champions league ha vinto xkè si è trovata un pirlo in annata eccezionale (infatti il pallone d’oro lo meritava lui…e non kaka). Kaka ha azzeccato la doppia con il manchester united quell’anno ma per il resto è stato tutto merito di andrea pirlo. Invece per il manchester united dipendeva tutto da cristiano ronaldo…era lui a trovare l’eurogol da 40 metri quando andava male…o a procurarsi il rigore…o a far segnare gli altri.
Fabiooo
22 ago 2009 - 10:39 - #13#11 : Ferguson lo rivorrebbe indietro subito :
http://www.sportmediaset.it/calcio/articoli/articolo25246.shtml
a chi dice meglio Kakà… ricordo che il brasiliano dopo il Pallone d’oro, come molti, s’è spento(ora sta tornando). Ronaldo ha rifatto una stagione eccellente, altro che.
Che poi a Madrid si possa ambientare peggio di Kakà ci sta, ma non diciamo che sia peggio di Robben o Sneijder dai…
a propos di Snejider : ma secondo qualcuno qui(Panda) “era fatta”, mo pare non venga… e allora?
il pollo
22 ago 2009 - 12:46 - #14inizio a godere…
comunque concordo alla grande con lukedema
ronaldo vale qualcosa in piu di kaka per l’eta, ma 30 milioni signori, sono troppi!
a tutti quelli che criticano kaka, vorrei dire che mentre il brasiliano aveva un milan disastrato intorno, ronaldo giocava con il manchester
decontestualizzare è un grosso errore
Adso da Melk
22 ago 2009 - 13:05 - #15Madòòòòòòòòòòòòò!!! ha fatto 2 amichevoli e già a dargli contro! Ma lasciatelo in pace e fate i conti in casa a fine stagione, va là!
andreapirlo
22 ago 2009 - 15:23 - #16state scherzando spero?
ronaldo è un fenomeno, non è nemmeno da mettere in dubbio la sua forza perchè è giovane, ha davanti una nuova sfida nella squadra che sognava di giocare da sempre, per me supera i 30 gol stagionali quest’anno
il pollo
22 ago 2009 - 15:51 - #17per me invece è tanto forte quanto idiota e quindi combina molto meno di cio che dovrebbe e potrebbe
marcossss
22 ago 2009 - 16:26 - #18forte è forte
ma non bisogna mai dimenticare che il calcio non è un gioco semplice, è questione di chimica e se il giocatore si trova bene nell’ambiente, rispetta l’allenatore, ha compagni che gli vanno a genio e a cui lui va a genio, allora le cose possono funzionare
ne abbiamo persi tanti di campioni perchè qualcosa non è andata per il verso giusto
94 milioni sono un’esagerazione per un prodotto così delicato come un calciatore, ha ragione chi dice che se questo non riparte tra un paio d’anni lo rivendono a 15 milioni
un pò come sheva, oppure crespo
solo maradona avrebbe giocato bene ovunque, ma lui era eccezionale e pieno di sè, per cui l’ambiente non l’avrebbe mai scalfito, mentre i compagni lo potevano solo adorare, visto che distribuiva magie.